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Cultura e Letteratura
Focus Storia

Focus Storia Novembre 2020

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

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Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Frequenza:
Monthly
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12 Numeri

in questo numero

1 minuti
editorial

Lorenzo de’Medici fu tante cose: l’ago della bilancia della politica italiana in un Quattrocento ostaggio di mire espansionistiche e alleanze internazionali; il principe senza corona di Firenze; il protettore dell’arte come mai prima e mai dopo. L’appellativo il Magnifico, insomma, gli calzava a pennello. E Magnifico lo è ancora, anche alla luce di nuove interpretazioni storiche che gli tolgono un po’di smalto solo per restituircelo più vero. Lorenzo era astuto, ambizioso, cattivo amministratore del tesoro di famiglia. Ma le sue manovre fecero risparmiare all’Italia guerre fratricide e le sue spese per l’arte resero Firenze l’epicentro del Rinascimento. A Lorenzo devono la fama Botticelli, Michelangelo, il Verrocchio, il Ghirlandaio... stelle di prima grandezza che il mecenate non esitava a prestare alle altre corti per rafforzare il prestigio della sua. Conscio che“Di…

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la miseria ieri e oggi

L’articolo “La vita di un orfanello nell’Inghilterra vittoriana”, pubblicato su Focus Storia n° 166, evidenzia molteplici fattori socio-politici che tutt’oggi sono sempre più minacciati dalle scelte governative nazionali, europee e delle organizzazioni internazionali economiche. Il welfare-state deve esistere in ogni Paese per aiutare chi è in difficoltà e per supportare uno sviluppo sociale. Non esiste sviluppo economico, se non c’è giustizia sociale. Se in un Paese comandano le lobby, le corporazioni e i monopoli, viene annientata la meritocrazia [...]. La povertà non è uno stigma causato dalla stoltezza dell’individuo, ma è frutto di politiche economiche liberiste e monopoliste. Non può esistere un senso di cittadinanza, se parte della propria popolazione langue nella disperazione sociale. Il filosofo statunitense illuminista Thomas Paine asseriva che se lo sviluppo di un Paese non include…

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la pagina dei lettori

L’impero colpisce ancora A proposito dell’articolo “La Lega s’è desta”, sulla battaglia di Legnano del 1176, pubblicato su Focus Storia n° 166, vorrei ricordare la rivincita militare che si prese il Sacro romano impero germanico sulla Lega lombarda tramite l’imperatore Federico II di Svevia (1194-1250), nipote del Barbarossa. A Roma, nella Sala del Carroccio del Palazzo Senatorio sul Campidoglio, si ammira ancora la magnifica epigrafe, in versi distici elegiaci latini dettati secondo il notaio e cronista Riccobaldo da Ferrara (1245-1320) dallo stesso Federico, che venne esposta sul colle capitolino nell’aprile 1238 assieme ad alcune parti del Carroccio di Milano. Sottratto fortuitamente dai suoi cavalieri e arcieri saraceni nella vittoriosa battaglia di Cortenuova, presso Bergamo, combattuta contro la Seconda Lega lombarda nelle fredde e piovose giornate del 27 e 28 novembre 1237, venne…

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la voce di focus storia i nostri podcast

Quanti attentati ha subìto Hitler? Almeno 42, molti dei quali vicinissimi al successo. Il più celebre fu la cosiddetta Operazione Valkiria, un attacco dinamitardo nel quartier generale del Führer a Rastenburg avvenuto il 20 luglio 1944: ce ne parla nel nostro podcast il grande storico e germanista Gian Enrico Rusconi che ci spiega anche chi era davvero la mente di quell’attentato, ovvero il colonnello Claus Schenk von Stauffenberg (1907-1944). Fu lui a posizionare la bomba che esplose uccidendo quattro ufficiali e una stenografa. Hitler c’era, ma ne uscì illeso. Sempre in ascolto. Per seguirci visitate la pagina www.focus. it/storia/podcast ma cercateci anche su Spotify (bit.ly/ VoceDellaStoria ) e su Apple Podcasts.…

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novità e scoperte

ANTICA GRECIA Quando i templi erano senza barriere Già nell’antica Grecia ci si preoccupava di abbattere le barriere architettoniche e costruire rampe per i disabili. Certamente in alcuni templi dedicati alla medicina, ma anche in altri monumenti pubblici. È la conclusione cui è giunta una ricerca della California State University che ha analizzato una vasta gamma di immagini e ritrovamenti archeologici. Gli studiosi avrebbero identificato piccole discese inframezzate agli scalini, che avrebbero facilitato l’accesso a persone con difficoltà motorie, donne incinte e bambini. In aiuto. A differenza della diffusa immagine eroica del mondo classico, lo studio ha messo in evidenza come sculture e pitture sui vasi mostrino spesso uomini che si appoggiano a stampelle. A loro sarebbero state destinate le rampe, una delle quali, in pietra, è stata identificata nel tempio di Asclepio,…

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la crociata ritrovata

Il 7 settembre 1191 ad Arsuf (a nord dell’attuale Tel Aviv, in Israele) si svolse una battaglia decisiva della Terza crociata (1189-1192) tra Riccardo Cuor di Leone e Saladino, vinta dai cristiani. Ma dove avvenne di preciso lo scontro? Se lo chiedono gli archeologi da anni e ora il mistero pare risolto grazie a Rafael Lewis, ricercatore allo Zinman Institute of Archaeology, dell’Università di Haifa (Israele). Caccia al “tesoro”. Bene o male, si conosceva il sito. Fonti antiche parlavano dei margini di un bosco di querce, abbattuto a inizio ’900. Lewis ha studiato foto aeree e storiche, esaminato il paesaggio e confrontato documenti storici. Ha individuato quindi una zona e l’ha setacciata munito di metal detector. In un’area circoscritta, il ricercatore ha trovato vari reperti collegabili al periodo storico e allo…