ZINIO logo
ESPLORALA MIA LIBRERIA
Cultura e Letteratura
Focus Storia

Focus Storia Luglio 2017

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

Leggi di più
Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Frequenza:
Monthly
COMPRA NUMERO
3,99 €(VAT inclusa)
ABBONATI
27,99 €(VAT inclusa)
12 Numeri

in questo numero

1 minuti
editore

Il “secolo d’oro” di un impero dove “non tramontava mai il sole”: tra ’500 e ’600 la Penisola iberica fu al centro di un mondo che si estendeva da Manila a Milano e da Lima a Sassari, unito dalla lingua dominante, dalla religione cattolica e da una fedeltà incrollabile nei confronti dei sovrani di Madrid. Lo possiamo ritrovare tuttora nei cibi, nei monumenti e perfino nei dialetti anche in Italia, e se non sempre ne apprezziamo l’eredità è anche per l’opera denigratoria che gli stessi spagnoli fecero verso se stessi. Monsignor Bartolomé de Las Casas, per esempio, non fu tenero verso i suoi connazionali, ma la sua Brevissima relatione sulle vessazioni coloniali iberiche non può essere certo portata a prova di equanimità. Resta che il peso di quell’impero ce lo…

7 minuti
la pagina dei lettori

I turchi in Friuli Ho letto con grande piacere il Primo Piano dedicato all’Impero Ottomano nel numero 127 di Focus Storia, in cui nel primo articolo avete giustamente riportato la cronaca dell’invasione turca dell’autunno del 1499. Nel mio paese, Mortegliano, in provincia di Udine, nell’ottobre di quell’anno ci fu l’assedio da parte dei turchi alla cortina della cittadina. In quella triste occasione persero la vita circa 30 morteglianesi, ma i paesani riuscirono comunque a fermare l’avanzata turca. Nel 1999, in occasione dell’anniversario dei 500 anni dall’assedio, ha preso il via una manifestazione per ricordare l’avvenimento: il“Palio dei turchi”. Dal 2000 in poi il Palio viene fatto solo negli anni pari e lo scorso ottobre abbiamo raggiunto la decima edizione. Durante la giornata del Palio gli abitanti dei vari borghi del paese (che…

1 minuti
lo zoccolo ritrovato

Risolto dopo poco più di due secoli il mistero della scomparsa di uno zoccolo di Marengo, stallone bianco di Napoleone. Questo cavallo coraggioso e resistente, che portava il nome della vittoriosa battaglia napoleonica del 1800, restò ferito a Waterloo, nel 1815. Catturato dai granatieri inglesi, fu portato in Inghilterra e curato. Per un periodo fu esposto al pubblico, poi fu acquistato dal tenente colonnello William Argenstein, che lo tenne finché l’animale non morì, nel 1831, a 38 anni. Lo scheletro finì all’Army National Museum di Londra, ma senza gli zoccoli anteriori. Il proprietario li aveva infatti prelevati, fatti incidere e montare in argento, poi trasformati in tabacchiera. Souvenir. Uno zoccolo finì in dono al circolo ufficiali del St. James’s Palace, residenza reale dove si trova tuttora; dell’altro non si seppe più…

1 minuti
in pillole

1 Un tesoro nel pianoforte Sei kg di oro, sotto forma di monete (913, per la precisione) risalenti al periodo tra il 1847 e il 1915: è la sorprendente scoperta di un riparatore di pianoforti inglese. 2 Cin cin alla vichinga Anche i Vichinghi producevano vino: è la conclusione dei ricercatori in seguito al ritrovamento di antiche tracce di vitigni in Danimarca. Risalgono a prima del Medioevo. 3 Trincee di prova Non lontano dal sito di Stonehenge, riemerge una rete di gallerie scavate dal genio durante la Grande guerra. Servivano come campo di allenamento prima di partire per il fronte. 4 Una seconda dichiarazione Scoperto in Inghilterra un manoscritto della Dichiarazione d’indipendenza americana firmata nel 1776. Risale a 4 anni dopo e ha un testo diverso dall’originale. Chi lo realizzò? 5 Gioielli spaziali Annerite e irregolari, le perline preistoriche…

1 minuti
il rostro delle egadi

Presso le Isole Egadi nel 241 a.C. i Romani ottennero una decisiva vittoria nella battaglia navale contro la flotta cartaginese: finiva così la Prima guerra punica, con la quale di fatto si stabilì quale potenza avrebbe dominato il mondo antico. Senza quel successo Roma sarebbe rimasta una potenza regionale, non avrebbe conquistato la Sicilia e forse non avremmo avuto Annibale né Scipione. Negli ultimi anni le testimonianze di questo combattimento epocale stanno emergendo nei pressi dell’isola di Levanzo. Lì, a 80 metri di profondità, la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, in collaborazione internazionale con la Gue (Global Underwater Explorer), ha ritrovato un rostro appartenente a una delle navi che parteciparono allo scontro. Acque fertili. È stato individuato anche un elmo di tipo montefortino, il più comune in uso nel III secolo…

1 minuti
manhattan prima dello skyline

I suoni dell’isola di Manhattan prima della colonizzazione europea nel XVII secolo sono stati ricostruiti dal progetto Calling Thunder e sono ora riascoltabili, anche messi a confronto con quelli della metropoli di oggi. Dopo che di recente è stata ricostruita la natura originale dell’isola al momento dell’arrivo dei primi europei nel 1609 (all’indirizzo www.themannahattaproject.org) ora una nuova ricerca si è concentrata sui suoni che caratterizzavano allora l’isola che gli indiani Lenape chiamavano Mannahatta (“l’isola dalle molte colline”). Mai sentita così. I suoni della natura di quattro secoli fa sono stati affiancati ai rumori prodotti oggi dalla metropoli, comparando i risultati in quattro punti della Grande Mela: il Pond Park, vicino al tribunale di Lower Manhattan; l’High Line, il parco costruito sulle rotaie di una vecchia ferrovia lungo il West Side; il…