Focus Storia Settembre 2015

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Frequenza:
Monthly
3,99 €(VAT inclusa)
27,99 €(VAT inclusa)
12 Numeri

in questo numero

1 min
lettera del redattore

“Tutti i libri di Storia che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi”, scriveva Anatole France, premio Nobel per la letteratura 1921. Una certa dose di invenzioni e di fantasia, sosteneva infatti lo scrittore francese, è necessaria per rendere digeribile l’aridità dei fatti. Ma, come vedrete in questo numero del giornale, è vero anche l’opposto: risultano altrettanto affascinanti le ricerche storiche che svelano la verità, quella nascosta dietro i miti (e, perché no, le menzogne) del passato. A che cosa servivano le pietre di Stonehenge? Dove vivevano le Amazzoni? Da dove arriva la Sindone di Torino? È esistito lo yeti? I Maya sapevano scrivere? Che fine ha fatto l’oro di Dongo? Seguiteci in questa cavalcata estiva attraverso i misteri più coinvolgenti di ogni epoca. Ele loro sorprendenti spiegazioni.…

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5 min
la pagina dei lettori

Pirati e veneziani Desidero fare una precisazione in merito all’articolo “Adriatico segreto”(Focus Storia n° 105). Alle pagine 86 87 è raffigurata una battaglia navale, che la didascalia illustra come “uno scontro fra navi ottomane e imbarcazioni sarace ne”. In realtà si tratta di un olio su tela del 1823, dipinto dal venezia no Vincenzo Chilone, che rappre senta lo scontro navale, avvenuto al largo di Patrasso nel 1751, fra una flotta di corsari barbareschi e i dalmato veneziani, guidati dal capitano montenegrino Marko Ivanovic. Il dipinto è conservato presso il Museo Marittimo di Kotor (Cattaro), in Montenegro. Giovanni Antonio Nigro Gli italiani dell’Armata Bianca Di recente ho visto un documen tario su Rai Storia che trattava della guerra civile russa, combattuta dall’Armata Rossa contro gli Eserciti Bianchi, con la partecipazione di contingenti stranieri, che…

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1 min
dai lettori le soluzioni per una data misteriosa

1 Vi segnalo un’impreci sione nella didascalia “Caro vescovo, ti scrivo (e de nuncio)”a pagina 60 sul n° 106 di Focus Storia. Se la lettera è quella mostrata in fotografia (a destra), entrambe le date pre sunte della missiva sono errate. Quella del 1792 è addirittura anacronistica, giacché il franco bollo sarebbe stato inventato soltanto nel 1840 in Inghilterra (il famoso Penny Black). Tut tavia, anche la data del 1892 non è quella corretta e questo si evince osservando la coppia di francobolli apposti sulla busta. Le effigie sono di Vittorio Emanue le II e il francobollo sembra essere il 10 centesimi giallo ocra della Tiratura di Torino in vendita dal gennaio 1866 (T14 nel Catalogo Sassone). La validità di questo fran cobollo è durata fino al 31 agosto del…

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1 min
caro diario... del 1860

Sono il possessore unico di un diario scritto a mano da un mio avo nel 1860 che racconta, giorno per giorno, tutte le vicis situdini accadute in quell’anno specifico. Credo che il mio paese in quel periodo facesse parte della Terra di lavoro e vicinissimo allo Stato pontificio. Credo che il documento sia interessante per capire come si viveva al confine tra Stato Pontificio e Regno di Napoli prima dell’Unità d’Italia. Fabio Pagliaro, San Giorgio a Liri (Fr) Ringraziamo il lettore per aver voluto condividere con noi il pre zioso diario del suo avo. Purtroppo però la decifrazione del testo appare lunga e difficile. Lo segnaliamo comunque, vista la qualità e la rarità del documento. Nella foto, il frontespizio del diario.…

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un crowdfunding per le lettere di giuseppe verdi

Parole invece di note. Ma non per questo valgono meno gli scritti autografi di Giuseppe Verdi che sono finalmente tornati a disposizione degli studiosi e del pubblico. Il carteggio del musici sta con l’amico conte mantova no Opprandino Arrivabene è sta to acquisito da Casa Verdi, la casa di riposo per musicisti voluta dallo stesso maestro di Busseto. Si tratta di 77 lettere autografe, una busta, 1 biglietto autografo e una lettera della moglie Giusep pina Strepponi, per 223 pagine datate tra il 1840 e il 1880: il più ampio carteggio verdiano mai posto in vendita. Raccolta via Web. L’epistolario – che è sottoposto a procedura di vincolo del ministero per i Beni Culturali con il divieto di smem bramento e di espatrio – è stato riscattato da un collezionista privato…

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in pillole

1 Inquinati da 4mila anni L’inquinamento non è solo un problema moderno. Nel tartaro di denti di 4.000 anni fa, ritrovati in Israele, ci sono tracce di inquinanti collegabili al fumo di carbone. 2 I segreti di Vittoria Un paio di mutandoni indossati dalla regina Vittoria a fine ’800, con una circonferenza della vita di 114 cm, sono stati venduti all’asta per la cifra di 12mila sterline. 3 Ladri di cimeli ad Auschwitz Un rasoio, un cucchiaio, bottoni, pezzi di vetro e un fermaglio per capelli: due studenti diciassettenni inglesi sono stati arrestati per averli rubati durante una gita ad Auschwitz. 4 Reperti casalinghi Durante i lavori per rimodernare il salotto, una famiglia di Ein Karem (Gerusalemme) ha rinvenuto un antico bagno di 2mila anni fa, con tanto di vasca rituale. 5 Milioni di mummie canine In una catacomba…