Food&Wine Italia Agosto/Settembre 2021

Un punto di vista internazionale e autorevole sulla scena della ristorazione e sull’universo vino e beverage, con il più grande archivio di ricette da ogni angolo del pianeta. Scoprite con FOOD&WINE ITALIA le destinazioni più emozionanti, le nuove esperienze e i trend emergenti attraverso storie e personaggi fuori dai cliché, grandi reportage fotografici e rubriche originali. Imparate le tecniche dei top chef e preparate il menù perfetto, dagli antipasti ai dessert, con i migliori abbinamenti di vini e cocktail grazie ai consigli dei nostri esperti.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
We Inform srl
Frequenza:
Bimonthly
4,49 €(VAT inclusa)
12,99 €(VAT inclusa)
6 Numeri

in questo numero

1 min
editoriale

NON POTEVAMO NON usare un superlativo assoluto, questa volta. Perché il numero speciale che state sfogliando – con una copertina “amarcord” illustrata da Marcello Crescenzi nel suo inconfondibile stile elegante, giocoso e romantico – è un invito a viaggiare in Italia insieme a noi, alla (ri) scoperta della sua straordinaria bellezza e diversità. Un giro del Buon Paese attraverso ricette, prodotti, tradizioni, nuovi progetti e storie inedite. Troverete infatti venti racconti d’autore (anzi 21, fa eccezione il Trentino Alto Adige). Per ogni regione abbiamo scelto un personaggio – tra chef, pasticceri, produttori, bartender, manager e stilisti – che qui di seguito cito, e soprattutto ringrazio, in ordine di “apparizione” dalla Valle d’Aosta alla Sardegna: Mauro Morandin, Matteo Baronetto, Alessandra e Francesca Ricci, Cristina Ziliani, Riccardo Felicetti, Alois Lageder, Walter Bolzonella, Antonia…

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3 min
canditi e torte contadine

Uno dei primi ricordi in pasticceria - ero bambino - mi riporta alla canditura dei marroni, che mio padre Rolando trattava con abilità. A distanza di decenni, i canditi della pasticceria Morandin sono diventati la nostra principale fonte di notorietà e volano economico. Il laboratorio di Saint Vincent è nato praticamente con me: dopo avermi messo al mondo, nel ‘65, l’anno successivo i miei genitori aprirono lo spazio che ancora oggi ospita lo stabilimento di produzione. Sono cresciuto guardando mio padre impastare; da mio nonno - che non era pasticcere, ma si occupava di inventare e costruire macchinari e strumenti per produrre biscotti e dolci d’ogni genere - invece, ho ripreso la passione per le attrezzature di antiquariato industriale, come l’impastatrice a bracci tuffanti, che ancora oggi orientano il nostro…

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3 min
paesaggi commestibili nella valle del lys

PAYSAGE À MANGER È UNA SUGGESTIONE efficace, che evoca la possibilità di descrivere un territorio sulla scorta di quello che ci fornisce da mangiare. Un paesaggio commestibile legato alle pratiche agricole tramandate dalle comunità che lo abitano, non sempre seguendo l’andamento lineare del tempo. Il lavoro di Federico Chierico e Federico Rial – che insieme hanno fondato l’azienda agricola Paysage à Manger nel 2014 – si è concentrato sin dall’inizio sul recupero di una tradizione contadina dimenticata, scandagliando la memoria collettiva degli abitanti di Gressoney Saint-Jean, nella valle del Lys, al confine tra Valle d’Aosta e Francia. Un progetto di riscoperta e tutela dell’agricoltura di montagna che si è concretizzato nella coltivazione ad alta quota – tra gli 800 e i 1800 metri d’altitudine – di molteplici varietà di patate…

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5 min
torino, classico apparente

Dopo quattordici anni passati a Milano, l’impatto con Torino è stato una cosa nuova. Sono cresciuto in provincia, non avevo mai vissuto in modo così pieno la città. Torino è una città riflessiva, che ti studia. A volte troppo. Può consumarti un po’, non certo per i ritmi frenetici che non le appartengono, e anzi proprio per il motivo contrario: ha bisogno di tempo, prima di riconoscere il tuo valore. Prima di dirti che sei bravo. Torino si porta dietro una storia fatta di persone che lavorano molto, con precisione, e dedizione. In passato, la città ha avuto due forti punti di riferimento: la Casa Reale e la Fiat. E le persone hanno fatto quadrato, proprio come, ironia della sorte, racconta l’assetto urbanistico impostato dai Romani e ripreso nella progettazione sabauda.…

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3 min
futuro anteriore

AL CIVICO 6 DI VIA CESARE BALBO nel centro storico di Alba, c’è un portone che potrebbe passare inosservato, secondo il tipico understatement sabaudo. Dietro la soglia, però, si producono da 140 anni alcuni tra i Barolo e Barbaresco più amati e conosciuti al mondo. La cantina Pio Cesare poggia saldamente sulle antiche mura romane della città e possiede oggi 75 ettari di vigne, tra cui i pregiati cru Cascina Ornato a Serralunga d’Alba, Cascina Il Bricco a Treiso e La Roncaglia a La Morra. Fu Cesare Pio, nel 1881, a fondare l’azienda – intuendo lo straordinario potenziale dei vini delle Langhe – e a disegnare l’iconica etichetta che vede in effigie ancora oggi le medaglie vinte alle Esposizioni a cavallo dei due secoli scorsi. L’importante anniversario del 2021 è…

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4 min
l’anima sobria e senza fronzoli della cucina ligure

La Liguria è una terra incredibile: uno spicchio di luna, come dice Calvino, “magro e ossuto”, stretto tra il mare e le montagne, il blu e il verde. È una regione con paesaggi che mutano incredibilmente anche a distanza di pochi chilometri, svelando microcosmi che raccontano la storia di una terra conquistata dall’uomo con il lavoro e la fatica. Case e borghi letteralmente aggrappati come patelle agli scogli. I calvi picchi delle poesie di Montale sono merlettati da muretti a secco, che hanno reso possibile la straordinaria biodiversità vegetale di cui la nostra regione si fa custode: un’agricoltura definita eroica proprio per la posizione impervia dei terreni. Non si trovano pianure, al massimo alcune zone più pianeggianti rispetto ad altre strappate all’acqua, come la piana di Albenga e quella della…

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