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Lonely Planet Magazine ItaliaLonely Planet Magazine Italia

Lonely Planet Magazine Italia

Settembre/Ottobre 2019

L'edizione italiana della testata nata più di dieci anni fa nel Regno Unito (presente oggi in diverse realtà internazionali) rafforza il dna del brand: the definitive source of honest travel inspiration. Lonely Planet magazine Italia informa ed incoraggia ad esplorare il mondo ogni giorno, con l'autorevolezza riconosciuta che lo ha già reso un punto di riferimento. Oltre i cliché, col rigore di un travel brand autorevole ed originale, Lonely Planet vi accompagna in tutto il Mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
MAGENTA SRL
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6 Numeri

IN QUESTO NUMERO

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editoriale

Mosca da vivere col doppio passo fast & slow, a Berlino trent’anni dopo quel giovedì 9 novembre in cui il Muro è caduto, tra i palazzi di Genova per i Rolli days. E le mostre d’autunno, Atene in modalità pick ‘n’ mix, Boerum Hill. Il terzo numero punta sul taglio metropolitano, ideale per le fughe – programmate e improvvisate, al volo o di sola andata – di chi non si rassegna alla fine dell’estate. Ed introduce due novità in chiave cittadina. Secondo Scalo sposta gli aeroporti “minori” in primo piano, con dritte mirate sui dintorni: San Francisco, ok. Ma se atterro ad Oakland? La sezione Urban Edit propone itinerari tematici per viaggi di pochi giorni, densi però di spunti ed indirizzi da segnare. Con la storia di copertina si cambia…

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lonely planet magazine italia

REDAZIONE Direttore Federico Geremei Sub-Editor Fabia Fleri Graphic Designer Francesco Morini EDITORE Magenta srl CEO Leonardo Donato Sede legale via C. Celso 9 - 00161 Roma Hanno collaborato a questo numero Ludovica Amici, Simone Borelli, Naida Caira, Maurizio Campisi, Graziano Capponago Del Monte, Valeria Comerci, Samantha De Martin, Marta Ghelma, Francesco Guglielmi, Susanna Lavazza, Federica Maracchioni, Michele Marchionne, Julien e Miki Miljian, Marco Morello, Andrea Petroni, Leopoldo Santovincenzo, Alfredo Sconza, Luciana Squadrilli, Roberto Vitali, Bruno Zanzottera COMMERCIALE Business Developer Domenico Mancini d.mancini@magentamedia.it commerciale@ magentamedia.it LONELY PLANET MAGAZINE Publishing Director Piers Pickard Group Editor Peter Grunert International Licensing Manager Joe Revill…

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boerum hill

APERITIVO TIME Per cocktail stellari dirigetevi senza esitazioni da Elsa. Gli interni sono luminosi e freschi, con elementi art déco che si combinano ad insegne al neon, divanetti bordò, tavoli di marmo e lampadari che pendono sul bancone. Provate un “Death of a Ladies’ Man” a base di segale, sciroppo d’acero, limone, scotch e tobacco bitters elsabarnyc.com PARIS IN JUNE June è un natural wine bar dal mood parigino. Divanetti, tavoli bassi, un bancone in marmo. Ed una lunga lista di vini biodinamici, con i preferiti dallo staff segnalati ogni giorno. Se ho intenzione di mangiare ordino il tempura di funghi e la torta all’olio d’oliva e noci. Adoro il fatto che usino prodotti di stagione di aziende bio junebk.com SUNSET BOULEVARD Se siete in cerca di un panorama pazzesco al tramonto incamminatevi verso il…

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singapore old & new

È un’autentica icona, un mito per ogni viaggiatore che ami la storia dell’ospitalità. Il Raffles Hotel ha riaperto poche settimane fa dopo un restauro iniziato nel 2017. Creato nel 1887 dai fratelli armeni Sarkies (e dichiarato monumento nazionale un secolo dopo), il suo nome è legato al fondatore di Singapore Sir Thomas Stamford Raffles. Si trova in Beach road, strada che sorgeva sulla costa meridionale con eleganti residenze sulla spiaggia, progressivamente ricolmata per ampliare la superficie della città-isola. Il restauro dell’albergo, curato da Alexandra Champalimaud e dallo studio di architettura Aedas, ne ha lasciato intatto il fascino coloniale con alcune novità: aumento delle suite e restyling della Raffles Arcade. Il meglio però riguarda la rivoluzione gastronomica. La Dame de Pic della chef Anne-Sophie Pic (terza generazione della famiglia di grandi…

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mosca

FA S T METRO PLOSHCHAD REVOLYUTSII Aperta nel 1938, questa stazione della metropolitana è impreziosita dai marmi rossi e gialli di cui sono composte le arcate, per i piloni invece quello nero armeno. Decine di statue che ritraggono figure di rilievo dell’epoca sovietica presidiano gli ambienti: riuscirete a vederle tutte prima di risalire sul vagone in arrivo? SOVIET MUSEO DEGLI ARCADE SOVIETICI Dagli anni Settanta alla Perestrojka le postazioni da videogiochi prodotte dalle aziende dell’URSS erano un esercito. Il museo, all’interno della zona che servì come fiera dell’Expo, ne presenta quaranta: usate la moneta da quindici copechi che vi danno all’entrata per farvi una veloce partita a battaglia navale, flipper o hockey su ghiaccio. (Prospekt Mira 119, VDNKH Pavilion 57 – 15kop.ru/en) FOOD POET BREWERY & BAR I gestori di questo locale vicino alla fermata Kurskaya lo definiscono un…

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appuntamenti astronomici

Da “noi sopra all’equatore” l’autunno quest’anno scocca lunedì 23 settembre, nell’altro emisfero quel giorno sancisce l’uscita dall’inverno e l’arrivo della primavera australe: il dì e la notte si dividono comunque (e dovunque) le ore in parti uguali, come la locuzione latina aequa nox sottolinea. È una giornata speciale che viene ricordata in diversi posti, tra evocazioni dotte e derive new age. A Stonehenge per esempio, una dozzina di chilometri da Salisbury: è un luogo che si ritiene forse fosse un osservatorio, dunque adatto all’istante in cui il sole si trova allo zenith dell’equatore. Il sito in quei giorni festeggia tuttavia anche una sorta di anniversario a sé: il 21 settembre del 1915 infatti un certo Cecil Chubb acquistò il sito su cui sorgevano i megaliti, per regalarlo alla moglie. Che,…

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