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Focus Extra Primavera 2018 - No. 78

Ogni numero da leggere e da collezionare. Ai confini delle conoscenze umane, le risposte alle domande di sempre (anche a quelle più strane e originali), i più grandi segreti svelati e approfonditi: universo, storia, natura, medicina, sesso, consumi, divertimento e tanto altro ancora. Una molteplicità di argomenti per una lettura facile e divertente, corredata da splendide foto e illustrazioni accurate.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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4 Numeri

IN QUESTO NUMERO

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un picnic sempre più affollato

Con migliaia di partecipanti, questo è stato uno dei picnic più affollati della storia. A organizzarlo, nel 2010, erano stati i tifosi della nazionale di calcio australiana, a Sydney, sul ponte che collega la city con i quartieri a nord. L’obiettivo era sostenere la candidatura dell’Australia a ospitare i Mondiali di calcio del 2022, poi assegnati al Quatar. Nel 2010, in uno dei Paesi più ricchi del mondo, nessuno avrà avuto problemi a procurarsi panini e vettovaglie. La difficoltà, semmai, sarà stata quella di smaltire gli scarti. Quel picnic ricorda da vicino ciò che viviamo oggi: siamo tanti, ma – almeno nel mondo ricco – abbiamo cibo a sufficienza. Il problema, semmai, è non sprecarlo. In un futuro non lontano, però, sarà diverso. Chiediamo al pianeta più di quanto…

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mangiare pensando al futuro

“Mai come negli ultimi anni il cibo è diventato centrale nel dibattito pubblico. Programmi tv su cucina e diete vanno in onda a tutte le ore del giorno e della notte. L’alimentazione anima confronti, manifestazioni e festival, scatenando contese aspre. Che dividono i vegani dagli onnivori, i favorevoli e i contrari a questa o quella tecnologia, chi ama il biologico e chi lo detesta e così via. In questo numero di Focus Extra parliamo di cibo, partendo da un punto su cui sono tutti d’accordo: la crescita demografica galoppa e per garantire a tutti di poter mangiare in futuro, dobbiamo cambiare il modo di produrre, distribuire e utilizzare le risorse alimentari. La scienza e la tecnologia possono contribuire, rendendo più efficace l’agricoltura o limitando l’impatto ambientale degli…

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le sfide oggi e il cibo   di domani

Enzo Spisni è docente di Fisiologia della nutrizione all’Università di Bologna. È membro del comitato scientifico del master di II livello in Nutrizione ed educazione alla salute, della medesima Università. Dal 2007, partecipa a studi sulle interazioni tra nutrienti e la fisiologia del tratto gastrointestinale, per capire l’origine di alterazioni e malattie legate alla dieta. Esperto a tutto campo in nutrizione, collabora con riviste e siti web per diffondere una corretta informazione sull’alimentazione ed è spesso ospite di trasmissioni televisive. È autore di oltre 60 pubblicazioni su importanti riviste scientifiche internazionali. È consulente di diverse aziende del settore Food. È amministratore delegato di Targeting Gut Disease Srl, spin-off dell’Università di Bologna. “Una parte del mondo è in mentre sovrappeso l’altra , soffre la…

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il cibo in un mondo che cresce

Il numero di persone sulla Terra continua a crescere, e presto renderà ancora più urgente il problema del cibo. In Italia non ce ne rendiamo pienamente conto, perché, secondo l’Istat, le nascite sono oggi la metà rispetto agli anni ’60. Ma nel resto del mondo le cose non vanno così. Secondo il più recente rapporto delle Nazioni Unite, pubblicato a giugno 2017, nei 47 Paesi più poveri ciascuna donna partorisce in media 4,3 figli (da noi la media è 1,34). Fatto il debito bilancio tra aree a bassa e ad alta crescita demografica, se oggi sul pianeta Terra siamo in 7,6 miliardi, nel 2030 arriveremo a 8,6 miliardi, nel 2050 a 9,8 miliardi e nel 2100 la popolazione umana raggiungerà l’incredibile cifra di 11,2 miliardi di persone. Ci sarà…

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la dieta più sana e più giusta

Una via di Pollica, nel Cilento. Qui, a metà del Novecento, l’americano Ancel Keys scoprì i benefici della dieta mediterranea. (Anika Buessemeier/Laif/Contrasto) Quando si parla di salute e benessere c’è sempre di mezzo lei, la dieta mediterranea. Invocata quasi come un mantra ogni volta che c’è da spiegare come si dovrebbe mangiare per restare sani e in forma, è sinonimo di stile di vita corretto.Eppure, da tempo ormai, neppure chi vive nel Paese che l’ha eletta a suo simbolo – ovvero, il nostro – la segue davvero: quel che la maggioranza degli italiani mangia oggi, nella migliore delle ipotesi, è solo un pallido tentativo di imitazione della vera dieta mediterranea. NAPOLI E DINTORNI. Ma per scoprire in che cosa consiste questo regime alimentare dobbiamo fare un passo indietro.…

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dal laboratorio   al piatto

Le proteine animali più ecosostenibili al momento sono in un laboratorio di San Francisco, in California, in attesa di raggiungere gli scaffali dei supermercati, probabilmente entro il 2019. Sono proteine di pesce, ottenute in vitro. Un gruppo di giornalisti internazionali selezionati ha potuto assaggiarle (sotto forma di polpetta fritta) in una dimostrazione svoltasi a inizio settembre, e le ha trovate generalmente deliziose, e assai poco artificiali dal punto di vista del gusto.A svilupparle e ottimizzarle stanno provvedendo i ricercatori della Finless Foods, una start up nata nel 2016 dall’idea di due giovanissimi biologi marini, Mike Selden e Brian Wyrwas, con l’obiettivo di salvaguardare gli oceae, contemporaneamente, pesce privo di contaminanti e super controllato. Nel portfolio dell’azienda figurano già la tilapia, la spigola, il salmone e il merluzzo, e presto…

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