Mondadori Scienza S.p.A.

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Focus Extra

Focus Extra 2019 / 03

Ogni numero da leggere e da collezionare. Ai confini delle conoscenze umane, le risposte alle domande di sempre (anche a quelle più strane e originali), i più grandi segreti svelati e approfonditi: universo, storia, natura, medicina, sesso, consumi, divertimento e tanto altro ancora. Una molteplicità di argomenti per una lettura facile e divertente, corredata da splendide foto e illustrazioni accurate.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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4 Numeri

IN QUESTO NUMERO

1 minuti
emozioni in blu

La nostra specie domina le terre emerse. Ma sopra e sotto la superficie liquida che ricopre i tre quarti del pianeta siamo ancora ospiti. Sulla terraferma, sono pochi i luoghi che non abbiamo raggiunto. Il 90% dei mari, invece, è ancora inesplorato. Eppure, a quell’immensa distesa d’acqua sono legate moltissime attività umane: dai commerci alla letteratura, dall’alimentazione allo sport, dal turismo al semplice svago, non c’è settore che non abbia qualche rapporto con il mare. L’importanza degli oceani va però persino oltre: culla della vita, riserva preziosa di biodiversità, essi regolano e determinano il clima di tutto il pianeta. I microrganismi che li abitano forniscono più della metà dell’ossigeno presente in atmosfera. I prodotti ittici costituiscono la principale fonte di proteine per circa tre miliardi di persone. Per questi motivi,…

11 minuti
il mare dentro

“Andar per mare per me è magia. Vivi la lentezza, il silenzio, la sospensione. Voli, galleggi, non tocchi terra” L’architetto Renzo Piano e suo figlio Carlo, che è giornalista, hanno appena scritto un libro a quattro mani intitolato Atlantide – Viaggio alla ricerca della bellezza, (ed. Feltrinelli; copertina nella foto a destra). Il libro è una navigazione letteraria e non solo, in cui il mare ha un ruolo rilevante. Quando abbiamo pensato a questo numero di Focus Extra dedicato al mare, ci siamo detti: e se chiedessimo a padre e figlio di scrivere un articolo con la stessa formula del dialogo, tutto incentrato sul mare? Se chiedessimo di dirci quanto mare c’è nei progetti e nel modo di progettare dell’architetto genovese? Glielo abbiamo chiesto e loro ci hanno risposto positivamente. Il…

6 minuti
degli la fisiologia oceani

Coprono il 70% della superficie terrestre e rappresentano il 90% della biosfera, la porzione del nostro pianeta che ospita tutte le forme viventi. Per questo gli oceani, una distesa di acqua salata di oltre 360 milioni di chilometri quadrati, possono essere considerati a buon diritto la principale fonte di cibo sulla Terra, e la culla della vita. Del resto, fu proprio nelle profondità oceaniche che, circa 540 milioni di anni fa, ebbe inizio la cosiddetta “radiazione cambriana”, il periodo, durato all’incirca 20 milioni di anni, in cui all’improvviso, per circostanze ancora pienamente da capire, comparvero i primi organismi complessi, che diedero inizio a tutte le linee evolutive da cui discendono le attuali forme di vita. A quei tempi gli oceani esistevano già da oltre 3 miliardi e mezzo di anni. DALLE…

1 minuti
energia dalle correnti

Nel mare, tra onde e correnti, circola un’enorme quantità di energia. Riuscire a intrappolarla, anche solo in parte, potrebbe contribuire a risolvere il problema energetico. L’italiana Saipem, insieme a Sea Power srl (spin-off dell’Università di Napoli Federico II) sta sperimentando delle turbine da installare nello Stretto di Messina. «Sono due turbine accoppiate che galleggiano a 10-15 metri sotto il pelo dell’acqua», spiega Dario Giudice, di Saipem. «Una singola coppia è in grado di produrre 300 kW di energia, che viene poi trasmessa a riva tramite un cavo adagiato sul fondale. A differenza di altre tecnologie, queste turbine sono collocate in punti in cui la corrente è più intensa e hanno la capacità di auto-orientarsi rispetto al flusso». L’obiettivo è creare un impianto sottomarino sperimentale: «Lo Stretto di Messina è il…

6 minuti
di chi è il mare?

Di chi è il mare? E soprattutto: di chi è ciò che vi sta dentro? La domanda sembra sciocca e paradossale: il mare è di tutti e di nessuno. Ma proprio per questo, e perché stiamo iniziando solo ora a intravederne le immense potenzialità, è una domanda cruciale e, in parte, in attesa di risposta. TESORO VIVENTE. La gara a sfruttare le ricchezze degli oceani è in pieno svolgimento, con le aziende private dei Paesi più sviluppati a fare da capofila nell'accaparramento dei territori, dei copyright e quindi della possibilità di utilizzare a fini commerciali quanto trovato. Ma l’aspetto più critico, perché meno regolamentato, riguarda i brevetti legati alla vita marina. Alla fine del 2018, uno studio pubblicato sulla rivista Science Advance ha trovato che quasi 13.000 sequenze genetiche che derivano da…

7 minuti
profondo blu

Hanno ispirato miti e leggende perché sono rimasti a lungo inesplorati. E tuttora gli abissi marini rappresentano un ambiente in parte misterioso. «Meno del 10% dei nostri oceani è stato visitato. Ma se consideriamo solo la superficie dei fondali, quella effettivamente ispezionata non arriva a 10 chilometri quadrati», racconta l’oceanografo Sandro Carniel, dell’Istituto di scienze marine del Cnr, autore del libro Oceani (ed. Hoepli). Siamo, insomma, soltanto all’inizio di una magnifica avventura. Del resto, il 90% dei fondali si estende al di sotto dei 200 metri di profondità, e man mano che ci si inabissa le acque diventano buie e fredde, e la pressione enorme. Un ambiente dunque estremo, poco ospitale se non addirittura proibitivo, almeno per noi umani. Eppure, il fascino dell’ultima frontiera ci ha spinti a ingegnarci con l’intento di…