RTI spa

Freedom - Oltre il confine

Freedom - Oltre il confine Gennaio 2021

Aggiungi ai preferiti

Il noto divulgatore Roberto Giacobbo, presentatore dell’omonima trasmissione in onda sulle reti Mediaset, ci conduce in un viaggio alla scoperta delle meraviglie della natura e della storia, oltre il confine della conoscenza. Una lettura all’ultimo respiro, con tanti fatti nuovi, approfondimenti e immagini spettacolari.

Leggi di più
Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
RTI spa
Frequenza:
Monthly
COMPRA NUMERO
2,50 €(VAT inclusa)
ABBONATI
24,99 €(VAT inclusa)
12 Numeri

in questo numero

1 minuti
un giorno alla volta

Bentrovati! Azzeriamo i calendari e lasciamoci alle spalle i mesi passati! Davanti a noi ci sono pagine ancora tutte da scrivere e starà ad ognuno aggiungere disegni e musica al racconto. Pare che Abramo Lincoln abbia detto: «la cosa migliore del futuro è che arriva solo un giorno alla volta» Non so se sia proprio una sua frase ma racchiude una grande verità: il futuro va affrontato un passo alla volta, preparandosi con equilibrio al passo successivo. Certo ci sono i momenti in cui è bello correre e quelli, come l’anno che è appena finito, in cui è meglio essere prudenti. Ma in generale è giusto non fermarsi mai, andare avanti in ogni caso, anche solo progettando i giorni che verranno. Noi di Freedom abbiamo fatto così, anche nei mesi che ci hanno…

1 minuti
un cugino di due milioni di anni fa

Il teschio di un nostro antenato vissuto circa due milioni di anni fa è stato ritrovato e analizzato in Sudafrica da un gruppo internazionale di istituti, tra i quali c’è anche l’Italia con l’Università di Pisa. Il teschio appartiene a un ominide della specie chiamata Paranthropus robustus, simile all’Homo erectus, un nostro diretto antenato. Le due specie sono vissute contemporaneamente ma il Paranthropus, a un certo punto si è estinto. Il rinvenimento di un intero teschio è un evento molto raro, in quanto normalmente se ne ritrovano solo alcuni frammenti. È stato quindi possibile ricostruirlo, anche se ci sono voluti due anni. Si è sempre pensato che la causa dell’estinzione di questa specie sia da ricercare nei cambiamenti climatici che l’hanno indebolita, cosa che per qualche motivo non è avvenuta…

1 minuti
l’ultima giraffa bianca

Grazie a un localizzatore GPS l’ultimo esemplare vivente di giraffa bianca potrà muoversi liberamente nella savana. Almeno, finché resterà in vita, si saprà in quale parte del Kenya si trova. La particolare colorazione bianca si deve al leucismo, un’anomalia genetica che comporta la perdita parziale o totale della pigmentazione. Questa tara genetica colpisce molte specie animali e li rende, soprattutto quando sono di grandi dimensioni, facili prede dei bracconieri che in molti paesi continuano a rappresentare un problema che non si riesce, o non si vuole, estirpare.…

1 minuti
nel 2020 l’aria è stata più pulita

Il 2020 si chiude con una buona notizia dal fronte delle emissioni di gas serra: le stime dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ne indicano infatti una diminuzione del 9,2% su base annua. Purtroppo, anche se la notizia in sé è buona, non lo sono altrettanto le cause. La diminuzione è infatti dovuta alla pandemia da Covid-19 e ai lockdown europei che hanno fortemente limitato la mobilità. Ciò significa quindi che, non appena le cose miglioreranno da un punto di vista pandemico, con ogni probabilità torneranno a peggiorare sul versante inquinamento. L’uomo imparerà mai dai suoi sbagli?…

1 minuti
quando sarà il prossimo terremoto?

Sapere quando avverrà un terremoto o un’eruzione è da sempre oggetto di studio da parte degli scienziati ed è di questi giorni la notizia che i ricercatori dell’INGV (Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia) insieme a quelli del CNR-IAC hanno elaborato una previsione secondo la quale un prossimo evento sismico, di probabile magnitudo 6, potrebbe verificarsi nel 2024 in California lungo la faglia di San Andreas. Come noto, la California è il luogo d’incontro di due placche tettoniche: quella americana e quella pacifica. La faglia è lunga 1200 km ed è spesso causa di terremoti di elevata intensità, anche per questo i geologi americani vi hanno posizionato un numero consistente di strumenti molto avanzati che la monitorano 24 ore su 24. La previsione è stata fatta studiando i movimenti quotidiani della…

1 minuti
un castagno per amico

A Bologna è partito TreeTalker, un progetto che per ora riguarda 48 alberi di castagno sulle colline nei pressi della città: grazie a una rete di sensori posizionati sul tronco delle piante e a una app che ne riceve i dati trasmessi, chi ha “adottato” un albero ha un rapporto costante con la pianta: in pratica è come se la pianta stessa gli parlasse comunicando quanta acqua assorbe, se ha freddo o se è in sofferenza per il caldo eccessivo, eccetera. Lo scopo dell’operazione è capire quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici. Il progetto, a cui partecipano tra gli altri l’Università di Bologna e i comuni in cui si trovano i castagni, terminerà nell’agosto 2021: non è il primo di questo genere in Italia, ma è quello che vede…