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Scienza
Mistero Magazine

Mistero Magazine Settembre 2020

Nato dal successo della storica trasmissione di Italia 1, Mistero Magazine ti svela l’altra faccia della realtà, spingendosi laddove le altre riviste non osano. Una porta di accesso a tanti mondi paralleli, esplorati senza pregiudizi e convenzioni, dove si mettono in discussione le certezze e ci si confronta con l’inspiegabile.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
RTI spa
Frequenza:
Monthly
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12 Numeri

in questo numero

2 minuti
amati animali

Ilcaso e le coincidenze, e gli appassionati di Mistero lo sanno bene, non esistono. Qualche settimana fa avevamo deciso quella che sarebbe stata la storia di copertina di questo numero: i fantasmi di animali. Il destino ha voluto che pochi giorni fa mancasse all’improvviso il mio adorato cane Arturo, un irresistibile e dolcissimo bassotto a pelo lungo rosso che ha vissuto con me per 12 anni e 8 mesi. Solo chi ama gli animali e condivide con loro un lungo tratto della propria esistenza può capire il dolore e la sofferenza che si scatenano quando vengono a mancare. Per questo motivo la storia di copertina di settembre mi tocca particolarmente da vicino, anche se scelta in tempi non sospetti. Samuele Pirola ci fa entrare nel mondo delle apparizioni sovrannaturali che…

2 minuti
attenti al cane (e al padrone)

team Italian Ghost Hunters League Se cercate nella letteratura paranormale c’è, ovviamente, un’ampia casistica riguardante presunti spiriti di defunti, entità spiritiche benevole e entità maligne, ma si parla raramente di spiriti di animali. Nonostante ciò, molte persone affermano di percepire la presenza del proprio animale domestico anche dopo la sua morte. Non è raro sentire testimonianze di come alcuni proprietari di animali abbiano strane sensazioni, come se il loro amico a quattro zampe fosse ancora vivo. Questa tematica sarà ampiamente trattata, in seguito, su questo numero di Mistero, con un mio approfondimento. Dopo questa premessa introduco l’argomento della rubrica. Nella contea di Perth (Perthshire), tra le Highlands scozzesi, sorgeva la Ballechin House. L’edificio fu costruito nel 1806 e apparteneva agli eredi della famiglia Steuart. Nel 1834 la proprietà fu ereditata da Robert…

2 minuti
la strage degli alberi

scrittore, ufologo, appassionato di controinformazione Ben Landricombe, abitante di Plymouth, il 13 luglio durante un’escursione a piedi nei boschi di Meddon, tra Devon e Cornovaglia, si è trovato di fronte a uno scenario totalmente inaspettato. Stava portando a spasso il cane, quando ha notato un’area in cui gli alberi erano tutti piegati e schiacciati a terra. Stupito, ha pensato che qualcosa si fosse schiantato in quell’area. Ha pensato che potesse essersi trattato di un UFO e, spaventato, ha controllato se ci fosse un relitto sul terreno, ma non ha trovato alcunché. «Era come se gli alberi fossero stati schiacciati, spinti a terra da qualcosa», ha detto Ben. «Non c’erano indicazioni di che cosa potesse essere successo. Il cane sembrava stranito ancor prima di giungere sul posto. Abbiamo fatto alcune foto, ma poi…

2 minuti
i dolori del giovane poeta

redattore ed esperto di noir «C’è del gran dolore e del gran mistero nel mondo; ma nella vita semplice e familiare e nella contemplazione della natura, semplicemente in campagna, c’è gran consolazione, la quale pure non basta a liberarci dall’immutabile destino», scrisse Giovanni Pascoli in una lettera al pittore e amico Antonio De Witt. Parole che esprimono in modo semplice ed efficace il suo approccio alla poesia, intesa come “nido” che protegge dalle cattiverie del mondo. Cattiverie con cui Pascoli si scontrò già in giovane età e che forgiarono la sua poetica intrisa di visioni nostalgiche e spiritualistiche seppure sormontate da un alone cupo e latente che incombe sull’uomo e la sua precaria esistenza. Era il 10 agosto del 1867 e il piccolo Giovanni aveva appena 12 anni quando quella macchia noir…

2 minuti
pianeta rosso, istruzioni per l’uso

ricercatrice, scrittrice, futurologa Ilviaggio che attende i conquistatori, lungo e insidioso, esclude che gli astronauti possano trasportare dalla Terra tutto ciò di cui necessitano per sopravvivere. E non si tratterebbe solo di cibo (si è parlato di possibili “orti marziani”), ma di carburante, moduli abitativi adatti alle condizioni di Marte, e tanto altro ancora. La ricerca non si ferma, e propone alternative all’avanguardia. Negli ultimi decenni, ad esempio, si è sviluppata moltissimo la ricerca volta alle nanostrutture. Inoltre, in vista di missioni negli abissi dello Spazio, si sta puntando su sistemi anche biologici perché, in quanto tali, si riproducono da soli. Un team di scienziati dell’Università della California, guidato da Peidong Yang, autore del progetto, sta sperimentando un sistema bio-ibrido, il cui funzionamento è descritto in un recente articolo apparso sulla rivista…

11 minuti
fantasmi di animali (e dove trovarli)

Ilgatto è acciambellato su una poltrona e dorme davanti al camino spento. All’improvviso il suo riposo viene interrotto e si desta; inizia a guardare verso un punto restando immobile come in attesa. Scatta verso quel punto come attratto o richiamato da qualcosa o qualcuno d’invisibile all’occhio umano. Come sottolineato da alcuni studi scientifici, in certi animali i sensi come la vista e l’udito sono più recettivi di quelli umani; sono in grado infatti di vedere e udire entro un range molto più ampio rispetto a quello dell’uomo. Per questo motivo già nell’antichità si pensava che in questo modo potessero entrare in contatto con il mondo ultraterreno e venivano usati come “strumenti” per la ricerca paranormale. C’è, però, un altro aspetto che spesso i ricercatori del paranormale non prendono in considerazione riguardo…