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Quattroruote Aprile 2019

Dal 1956 Quattroruote è la più amata, letta e autorevole rivista di automobilismo. Ogni mese news e anteprime dal mercato italiano e internazionale, inchieste, prove su strada e su pista, listino del nuovo e quotazioni dell'usato divenute riferimento per il mercato. Since 1956 Quattroruote has been  the most authoritative and appreciated car magazine in Italy. Every month it reports on car novelties, regulations, surveys, road tests and car-related economy. It is the true bible for car tests. Its quotations for second-hand and new cars are the benchmark for industry and consumers.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Editoriale Domus Spa
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12 Numeri

In questo numero

4 minuti
il paradosso dell'elettrico

MANLEY: «NOI IN RITARDO SULLE EV? FORSE SONO GLI ALTRI A ESSERE IN ANTICIPO» L'intervista a Mike Manley che trovate a pagina 158, oltre a una serie di considerazioni sul futuro della FCA, contiene un ragionamento sulla transizione verso l'elettrico per nulla scontato. Sollecitato sui ritardi del gruppo italoamericano in tema di nuove tecnologie, Manley risponde: «Oggi, sul mercato europeo, ci sono 50 modelli full electric o plug-in in vendita, che rappresentano il 2% delle vendite. La verità è che, anche se altri costruttori hanno più prodotti a batteria rispetto a noi, la gente ancora non li compra». E chiosa così: «A questo punto, mi chiedo: siamo noi a essere in ritardo o sono gli altri a essere in anticipo?». Ora, il discorso del top manager britannico potrebbe suonare assai simile…

2 minuti
quando le batterie batteranno cassa

Ci sono voluti cinque anni per vendere il primo milione di auto elettriche. Sono bastati i successivi sei mesi per immatricolare il secondo milione. Nel 2018, tra vetture a emissioni zero e ibride plug-in, le immatricolazioni hanno superato i 2 milioni, portando a oltre 5,6 milioni la stima sul circolante di veicoli con batteria al litio. Quando leggerete queste righe, probabilmente saranno stati superati abbondantemente i sei milioni. Anche a un ritmo di crescita meno baldanzoso del +64% registrato l'anno scorso, tra un paio di lustri decine di milioni di accumulatori avranno esaurito buona parte della loro efficienza e dovranno essere riciclati. Il problema è noto e molto in merito è già stato deciso, anche a livello normativo (vedere Quattroruote del settembre 2018). Senza però che la questione possa dirsi…

2 minuti
icona british capitali italiani

Ha ancora senso parlare di auto fatte a mano, mettendo assieme un telaio di legno e una carrozzeria di alluminio, nell'era della guida autonoma, delle piattaforme condivise e dei motori elettrici? È evidentemente convinto di sì Andrea Bonomi, numero uno di Investindustrial, che dopo quelle messe sull'Aston Martin ha deciso di puntare un po' delle sue fiches sul futuro della Morgan. Marchio magari meno blasonato rispetto a quello di Gaydon, ma per molti versi ancor più iconico, nonché uno dei pochi capaci di tenere in vita la leggenda delle sportive britanniche senza compromessi: quelle dove praticità e confort contano meno di zero, ciò che importa è la capacità di entusiasmare chi ancora trova piacere in una guida priva d'interferenze fra il piede destro e le ruote posteriori. Se poi ci…

2 minuti
deutschland unter alles?

Ciuf ciuf è un suono onomatopeico che richiama fattori positivi. Come la palla che va a canestro toccando solo la retina. Oppure, per i più piccoli, l'incedere della locomotiva. Ecco, la locomotiva. In termini di metafora leggiamo spesso, e non so quanto volentieri, che quella tedesca traina l'economia europea. Ma c'è da chiedersi: è ancora così? Spiluccando gli ultimi dati, non sembrerebbe. O meglio, parrebbe che il rallentamento del treno teutonico possa imballare gli altri vagoni, compreso quello dell'automotive. A gennaio la produzione industriale è scivolata dello 0,8% mensile e del 3,3% tendenziale, contro un'aspettativa al rialzo dello 0,5. Le stime di crescita del Pil 2019 sono state riviste al ribasso per due volte in due mesi e ora viaggiano sotto l'1%.Com'è messo però in questo scenario l'Autowelt, il mondo…

4 minuti
l'alleanza non si tocca

La Renault è stata l'ultima a prendere provvedimenti a seguito dell'arresto di Carlos Ghosn, dominus assoluto per decenni. Il 13 marzo, però, le modifiche alla composizione del comitato esecutivo del gruppo non lasciano dubbi: il futuro non prevede il ritorno dell'ex leader. La vicenda di Ghosn, peraltro rilasciato dopo un lungo periodo di detenzione, ha modificato i rapporti all'interno dell'alleanza franco-giapponese? Direi di no. Stiamo andando avanti nella realizzazione del piano di medio periodo. Certo, dobbiamo adattare alcune cose alla luce della storia giudiziaria, ma gli elementi chiave dei nostri programmi rimangono immutati. Non ci sono cambiamenti di visione strategica: l'importante è che la nuova leadership abbia le leve per far funzionare bene il business. Detto questo, abbiamo continui incontri con i nostri partner per migliorare costantemente l'operatività degli affari in comune. Par…

2 minuti
di nuovo in marcia

Nel 2018, in Brasile le immatricolazioni di auto e commerciali leggeri sono aumentate del 13,7%. Un incremento che va ad aggiungersi a quello registrato nel 2017 (+9,4), ma che non basta a riportare i valori assoluti ai livelli del 2012-13, quando si toccò la vetta dei 3,6 milioni di nuovi veicoli. Quelli consegnati l'anno scorso sono stati infatti soltanto 2 milioni 470 mila. La crisi, politica e sociale, che ha affossato nell'ultimo lustro quella che rimane la maggiore economia del Sud America non può quindi considerarsi conclusa. Ma almeno si comincia a vedere qualche segnale di ripresa. In ogni caso, è ancora presto per dire se la sterzata a destra del neopresidente Jair Bolsonaro, in carica dallo scorso gennaio, dopo i traballanti governi seguiti alla caduta dell'ex sindacalista Lula, garantirà…