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Vanity Fair ItaliaVanity Fair Italia

Vanity Fair Italia 21 maggio 2019

Vanity Fair è una vetrina infinita per i tuoi interessi che ogni settimana ti appassiona, ti diverte e ti informa su tutto quello che ti piace: avvenimenti e personaggi che contano, moda, bellezza, benessere, musica, libri, arte, cinema.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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25 Numeri

IN QUESTO NUMERO

3 minuti
q come quasi

Ho quasi ucciso un uomo. È successo al servizio militare, al corso uffciali, durante un’esercitazione di squadra. Il nostro compito era avanzare a balzi e sparare contro un obiettivo di cartone. Ci dovevamo anche mimetizzare perché non ci individuassero mentre avanzavamo tra cespugli e massi. Il problema è stato che Amit Leitersdorf si è mimetizzato troppo bene: non l’ho visto balzare molto più avanti del previsto e disgraziatamente ho premuto il grilletto quando lui si trovava tra me e l’obiettivo. Si è sentito uno sparo e ho visto un casco sprofondare dentro una trincea. Qualcuno ha gridato «cessate il fuoco». Durante il minuto necessario al comandante per raggiungere la trincea in cui era crollato Amit, ero praticamente sicuro di averlo ucciso. Sapevo che mi attendeva un futuro tristissimo, se davvero…

2 minuti
la bestialità

Il ventiquattro maggio fanno vent’anni dall’incriminazione del Tribunale internazionale dell’Aja a Slobodan Milošević. Il presidente serbo fu accusato di crimini di guerra e contro l’umanità in Kosovo (1996-99), e quando morì in carcere nel 2006, sfuggendo alla sentenza e al castigo di questa terra, il procuratore Carla Del Ponte non ne ebbe pace – è una sconfitta totale, disse. E lo disse perché è sempre difficile, e specialmente quando si è incaricati dai buoni del mondo di giudicare i cattivi del mondo, mettere in connessione la testa e il cuore senza che pensieri e sentimenti transitino dalle viscere. È sempre tutto così attuale. Il conflitto del Kosovo non fu altro che il sequel di quello di Bosnia, all’inizio del medesimo decennio, con il lungo e devastante assedio di Sarajevo. A noi…

6 minuti
vanity fair italia

Direttore Responsabile SIMONE MARCHETTI Vicedirettore MALCOM PAGANI Direttore Eventi e Progetti Speciali CRISTINA LUCCHINI Creative Director MASSIMO PITIS Design Director FEDERICA MARZIALE IADEVAIA (PITIS E ASSOCIATI) Fashion Managing Director PAOLA VENTIMIGLIA Fashion Creative Director SARAH GRITTINI Photo Editor STEFANO CARMINATI Art Director ELISA ARDENI Art Director (Allegati e Progetti Speciali) ALBERTO PEJRANO Web Editor VERONICA BIANCHINI Caporedattore Centrale MARIO MANGIAGALLI Uffcio Centrale ELEONORA PLATANIA Caporedattore, MARINA CAPPA Vice Caporedattore, LAURA PEZZINO (Libri) Caposervizio Attualità SILVIA NUCINI (Storie) Caporedattore, SILVIA BOMBINO (Presente e Spy) Vice Caporedattore, ANNA MAZZOTTI Caposervizio, NINA VERDELLI Inviato ENRICA BROCARDO Moda PAOLA SALTARI Vice Caporedattore, ILARIA CHIAVACCI Bellezza VALENTINA DEBERNARDI Caposervizio, ROSSELLA FIORE Vice Caposervizio Varietà VALENTINA COLOSIMO (Spettacoli) Vice Caposervizio, LAURA FIENGO (Viaggi e Lifestyle) Caposervizio Casting GISELLA GENNA Collaboratore Immagine ANDREA ANNARATONE, SARA CERVO, ALICE CROSE, MARISA ZANATTA Reparto Artistico BRUNO BRUNELLO Responsabile di Produzione, TERESA MARRA Caposervizio, DANIELA SESENNA Vice Caposervizio, ANDREA BRINDISI, MARIANNA…

1 minuti
io sogno l’europa

Centinaia di ragazzi, con cantanti, attori e influencer, sono scesi in piazza a Bucarest accendendo le luci dei cellulari per invitare al voto alle elezioni europee del 26 maggio. La corruzione dilagante fa sì che qui l’Unione sia vista come un salvavita: il 20% degli elettori sono giovani al primo voto. I rumeni, con i bulgari e i greci, sono i ragazzi più poveri rispetto agli over 65. Subito dopo gli italiani, il 31,5% in una situazione di deprivazione economica. Dati: Uffcio studi Cgia Mestre.…

2 minuti
alabama, o l’inferno delle donne

L’HASHTAG #Youknowme È l’hashtag più usato dopo l’approvazione in Alabama della legge più restrittiva d’America in materia di interruzione di gravidanza. Ora i medici che praticano l’aborto rischiano l’ergastolo. Come successo per il #metoo, le persone raccontano le loro esperienze. Intanto da Lady Gaga a Reese Witherspoon, le star denunciano la loro contrarietà alla legge. LA DOMANDA AUMENTERANNO I TASSI DEI MUTUI? Lo spread, SÌ ossia la differenza tra il rendimento dei titoli di Stato italiani e quelli tedeschi, ha raggiunto i 290 punti. È il livello più alto dallo scorso dicembre. Significa che sui mercati finanziari internazionali gli investitori stranieri stanno iniziando a vendere i titoli italiani, perché c’è incertezza sul fatto che in futuro il governo italiano rimborsi i creditori. Non hanno aiutato le dichiarazioni del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha detto…

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uno striscione ci salverà

Il 5 giugno 1989, durante la protesta di piazza Tienanmen, un anonimo rivoltoso noto come Tank Man (uomo carro armato) fermò una colonna di cingolati, armato di due buste della spesa, semplicemente parandosi davanti a loro. Sono passati 30 anni da allora: oggi, nell’era della democrazia 4.0, sarebbe possibile fermare quei carri armati con un tweet o una diretta Facebook? «Naturalmente no, qualsiasi forma di protesta non può prescindere dalla fisicità del dissenso per risultare effcace», spiega Benedetto Ippolito, studioso delle vulnerabilità della democrazia nell’era dei social e professore di Filosofia all’Università Roma Tre. In Italia si manifesta sempre di più sul web, forse anche perché di questi tempi se si appende alla finestra uno striscione contestatorio poi magari lo rimuovono e si rischia pure una denuncia per «turbativa elettorale». Le…