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Lifestyle femminile
Vanity Fair Italia

Vanity Fair Italia 26/27 - luglio 2020

Vanity Fair è una vetrina infinita per i tuoi interessi che ogni settimana ti appassiona, ti diverte e ti informa su tutto quello che ti piace: avvenimenti e personaggi che contano, moda, bellezza, benessere, musica, libri, arte, cinema.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequenza:
Weekly
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25 Numeri

in questo numero

2 minuti
il nostro grido di speranza

Lorena Nolli lavora nei tour dei cantanti da più di trent’anni. È una vera e propria leggenda. Nessuno la conosce per nome perché tutti la chiamano «La Lollo». Viaggia per l’Italia con più di 60 bauli: sono scatole magiche da cui estrae ogni cosa. Poltrone, foulard, soprammobili, fiori e tesori in grado di trasformare gli scantinati degli stadi e dei palazzetti dello sport in camerini da mille e una notte. È solo grazie a lei che grandi artisti internazionali come Madonna, i Rolling Stones e Bruce Springsteen, o glorie italiane come Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Elisa ed Emma si sentono a casa, in un guscio protetto, prima di darsi in pasto agli applausi di migliaia di spettatori. La Lollo è solo la punta dell’iceberg di quella compagine chiamata «lavoratori dello spettacolo»,…

6 minuti
riaccendiamo le luci

Aperta dai Music Awards (la quattordicesima edizione sarà in onda il 2 e il 5 in diretta in prima serata e il 6 settembre alle ore 16 su Rai1) e con un gran finale (il concerto in streaming Heroes, in onda il 6 settembre su piattaforme dedicate), Verona si prepara a vivere una settimana straordinaria di eventi con il meglio della musica italiana. Ferdinando Salzano, fondatore di Friends&Partners spa, Roberto De Luca, presidente Live Nation Italia, Clemente Zard, amministratore delegatoVivo Concerti, Pierluigi De Palma e Andrea Rapaccini per Music Innovation Hub e Gianmarco Mazzi per Arena di Verona srl, hanno prima immaginato e poi reso plastico questo sogno di mezza estate in note e a sfondo benefico (la raccolta fondi per il sostentamento dei lavoratori dello spettacolo, attraverso il supporto…

1 minuti
a tutto volume

Una sedia vuota È quella che Vanity Fair ha dedicato ai lavoratori dello spettacolo, figure invisibili dietro le quinte, in realtà indispensabili. Due ore di grande divertimento. Vanity Fair ha organizzato per voi, in forma totalmente gratuita, il suo primo evento digitale: il 6 luglio dalle 19.30 alle 21.30 con Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Brunori Sas, Diodato, Elisa, Tiziano Ferro, J-Ax, Achille Lauro, Levante, Mahmood, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Gianna Nannini, Nek, Tommaso Paradiso, Max Pezzali e Zucchero in esclusiva sul sito VanityFair.it. Partecipare è semplicissimo: basta registrarsi sulla piattaforma dedicata atuttovolume. vanityfair.it). Tutti i grandi artisti della nostra cover saranno protagonisti della settimana della musica Da Verona Accendiamo La Musica che si terrà dal 2 al 6 settembre, con lo stesso fine: celebrare il mondo dello spettacolo, e supportarlo. Vanity Fair…

7 minuti
luna di miele

CAPITOLO 9 Riassunto dei capitoli precedenti Ronen Amir, turista israeliano di 29 anni, è rimasto ucciso in Bolivia mentre era in luna di miele. La sua vedova, Maya Amir, è in lutto. Quando Omri, un giovane divorziato, va a porgerle le sue condoglianze, Maya gli chiede di aspettarla fuori casa. Nella conversazione che segue, gli rivela che la morte di Ronen non è stata incidentale. A suo dire, Ronen ha intenzionalmente sterzato buttandosi nel baratro, dopo che l’aveva offesa e si era comportato in modo bizzarro. Più Maya entra nei dettagli, più Omri nutre dubbi sulla sua versione. D’altro canto è innegabilmente attratto da lei. Mentre fanno l’amore nella natura, lei lo avverte che durante l’orgasmo sembra che stia morendo. Poi ha aperto gli occhi, lentamente.E ha detto, ciao. E: grazie.Stai bene? ho…

2 minuti
gente poco raccomandabile…

Con Emiliano Restuccia, uno dei truccatori più bravi d’Italia, lavoro da quando lui aveva 18 anni e io ero incinta del primo figlio, quindi 24 anni fa, e conducevo Corto circuito, su Canale 5. Io col mio pancione il giorno della registrazione arrivavo con la metro fino a Gobba e poi prendevo la navetta per Cologno Monzese perché ero alle prime armi in tv e non mi passava neanche per la testa di chiedere un’auto o pagarmi un taxi. Lui, appena arrivato dalla Sicilia, era finito su quel set eretico – si parlava di libri – come rimpiazzo di qualcuno. Ora dice di sé che a quei tempi non parlava nemmeno l’italiano. Io non me lo ricordo perché era muto. Era così riservato che ho scoperto molti anni dopo che…

1 minuti
vincitori e poster

Devolvo i miei premi ai lavoratori dello spettacolo, i veri vincitori. Vince il TELEGATTO «rivelazione tv dell’anno 1994» per Non è la Rai di Gianni Boncompagni: Piero Fiori, tecnico audio! (applausi). Mi mandavano a… «mettere il microfono» e per fortuna c’eri tu, Piero! Mi spiegavi come posizionarlo per emanciparmi dal famoso auricolare. Hai sempre creduto nelle mie capacità e sapevi come mi sentivo perché il microfono riprendeva anche i battiti del mio cuore. Mi dicevi: «Forza Ambrè, che sei forte! Nun te devi preoccupà, qui ce stiamo solo noi e te volemo tutti bene». Senza di te e la squadra tecnica del Palatino la diretta non sarebbe stata la stessa né per me né per voi amanti dell’AUDIOVISIVO. Il premio «David di Donatello» per la categoria «attrice non protagonista rivelazione dell’anno…