Vanity Fair Italia 34/35 - Settembre 2021

Vanity Fair è una vetrina infinita per i tuoi interessi che ogni settimana ti appassiona, ti diverte e ti informa su tutto quello che ti piace: avvenimenti e personaggi che contano, moda, bellezza, benessere, musica, libri, arte, cinema.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequenza:
Weekly
1,09 €(VAT inclusa)
16 €(VAT inclusa)
25 Numeri

in questo numero

1 min
oltre le stelle

Amalia Ercoli Finzi ha 84 anni. È stata la prima donna italiana laureata in Ingegneria aeronautica, ha formulato un teorema che porta il suo nome, ha un asteroide intestato a sé e ha lavorato come direttrice del dipartimento di Ingegneria aerospaziale al Politecnico di Milano. È scrittrice, scienziata e divulgatrice: oggi la chiamano «la signora delle comete». Vi raccontiamo la sua storia a pagina 52. Ci tengo a parlarne qui perché la sua ostinazione, la sua passione, la sua voglia di spingersi «oltre le stelle» (titolo anche del suo libro da leggere, se ne avete voglia, in queste due ultime settimane d’agosto) mi ricordano uno dei gesti che più è rimasto impresso delle passate Olimpiadi: la testa piegata in avanti di Filippo Tortu che taglia il traguardo e vince l’Oro…

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3 min
viola

Vieni il cuore allegro /mi hai detto / la voce seppur filo /assertiva. / Il cuore allegro non so /come si irrora. Nell’anno in cui Viola scriveva le sue poesie – o meglio si decideva a lasciarne andare alcune, dopo aver taciuto troppo a lungo di essere dotata di quel preciso sguardo che ti fa vedere il mondo a forma di verso – suo nonno Giorgio decadeva. A volte le persone muoiono all’improvviso, altre si lasciano morire, altre ancora, come lui, sentono che è giunta l’ora e si accomiatano dai loro cari ma la morte poi non sopraggiunge subito, così restano nel limbo per alcune settimane o mesi. Intorno a loro si dice: è questione di giorni. Quello che non si dice è che intanto i moribondi vivono due vite, una già di…

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1 min
libri delle vacanze

«Dai Daria, dimmi cosa stai leggendo in questi giorni» è la domanda più frequente che mi fanno in questo periodo. Ho tenuto la risposta per voi. Ho letto Crudo di Olivia Laing (il Saggiatore). All’inizio l’ho trovato irritante: io Olivia Laing la amo e mi aspettavo uno stile più vicino ai suoi saggi, poi ho capito che il bello di questo suo primo romanzo è proprio lo stile crudo. E che Kathy, l’insopportabile protagonista, è più vera di qualunque eroina accattivante. Morale: mai avere aspettative, sempre lasciarsi stupire e ricordarsi che se qualcosa ti disturba ti riguarda. Poi ho letto Acque morte di W. Somerset Maugham, che è una garanzia di godimento, sempre. Con qualsiasi suo libro andate sul sicuro ma con questo, con Storie ciniche, Schiavo d’amore e Il…

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2 min
orgasmo? no, infarto!

Ricordate? Un tempo la Terra era infestata da curiose creature chiamate uomini. Nell’era delle nostre nonne i maschietti scorrazzavano diffondendo i loro sozzi costumi, le loro esigenze senza limiti, la loro spietata libidine. Poi, la favola è finita. Il femminismo, le pari opportunità, il MeToo hanno seminato in ogni dove mine anti-uomo. Tagliano il pene, rubano il seme, fanno le iene. Pensate alle cose che i maschi fanno bene, oggi: moda, cucina, arredamento, acconciature. Alle Olimpiadi di Tokyo un atleta britannico è stato sorpreso con l’uncinetto. Sono tutte cose da ragazze. Di questi uomini, le donne non s’innamorano perché sono come amiche con qualche attributo in più. Una volta bocciati il 40enne perché portatore sano di depressione; il 30enne carrierista-onanista; il 50enne con l’acido glicolico a fior di pelle; i…

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1 min
zhanjiang, cina

Di quanta ostinazione bisogna essere capaci, di quanta concentrazione, di quanto talento e di quanta costanza. Di quanto silenzio. Il corpo è un fuso: di una leggerezza e mobilità che impressionano. Ha i capelli tagliati corti, un volto serio, di bambina cresciuta in fretta. Triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato. Verticale con doppio salto mortale all’indietro con un avvitamento e mezzo. Doppio salto mortale e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo. «Perfezione!», esclamano i commentatori quando Quan Hongchan, 14 anni, si tuffa in piscina dai dieci metri della piattaforma. «È entrata nell’acqua come un proiettile», aggiungono i commentatori. Tutti dieci: medaglia d’oro. E lei finalmente sorride. Ride, e torna bambina per qualche minuto. Alle Olimpiadi di Tokyo, Quan Hongchan è l’atleta più giovane. Fino a qualche settimana fa, era…

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2 min
cartoline dagli anni ’80

La contrapposizione vera dell’Italia 2021 non è quella tra draghiani e sovranisti, né quella tra vaccinati e no-vax. La contrapposizione drammatica è tra chi fa le vacanze veramente e chi le fa su Instagram. Sui social, infatti, tutti in catamarano a Filicudi e Alicudi («non più a mangiare pesci crudi», come scriveva Stefano Benni, ma «a fare il bagno tutti nudi», come invece cantano Vanoni, Colapesce e Dimartino). Tutti che ostentano dei pit stop a Milano giusto per cambiarsi e poi ripartire per mari ancora più limpidi. Se stessimo a Instagram, non dovrebbe esserci più un’isoletta greca libera, una spiaggia ligure con un centimetro quadrato per piantare un ombrellone tra i sassi, una masseria pugliese non esaurita. Poi invece senti le voci della vita reale: c’è qualcuno in città? «Sì,…

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