Vanity Fair Italia 41 - Ottobre 2021

Vanity Fair è una vetrina infinita per i tuoi interessi che ogni settimana ti appassiona, ti diverte e ti informa su tutto quello che ti piace: avvenimenti e personaggi che contano, moda, bellezza, benessere, musica, libri, arte, cinema.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequenza:
Weekly
1,09 €(VAT inclusa)
16 €(VAT inclusa)
25 Numeri

in questo numero

2 min
dalla parte del mondo che cambia

La moda è da sempre un laboratorio del presente. A volte (e nel migliore dei casi), un osservatorio sul futuro. Nelle ultime settimane e dopo quasi due anni di pandemia, è tornata a presentare dal vivo i suoi show in una kermesse internazionale che da New York è passata per Londra, Milano e infine è terminata a Parigi. A causa della sua natura, incentrata sul cambiamento e sulla necessità di fornire un abito adatto alla realtà che la circonda, la moda si è ritagliata nella storia il ruolo di pioniere, una sorta di oracolo che anticipa il destino del mondo mentre tutti pensano racconti solo una storia di vestiti e borsette. Forse anche per questo, vederla così arresa, così simile all’immagine di sé prima della pandemia, fa un certo effetto. Certo, non…

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4 min
processo alla solidarietà

La legge è sempre giusta? È giusto violarla per fare del bene? Sembrano domande filosofiche, e lo sono, ma sono anche di bruciante attualità. Hanno a che fare, in particolare, con la criminalizzazione della solidarietà a cui assistiamo da anni: le navi delle Ong chiamate «taxi del mare», le denunce nei confronti dei comandanti di queste navi, come Carola Rackete, le fake news su Gino Strada e la missione di Emergency, e ultima in ordine di tempo la condanna in primo grado di Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace inserito da Forbes nella lista delle 50 persone più influenti del nostro tempo e promotore di un modello di accoglienza premiato in tutto il mondo. In Italia, al contrario, il suo esperimento è stato ridicolizzato, criticato, attaccato con sospetti infondati e…

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3 min
suamy

Ècominciato tutto con una foto. Avevo chiesto al nonno di Suamy, che abita al pianterreno, se poteva darmi una mano con le mie due gatte un giorno in cui non c’ero, si trattava di salire a casa e dare un’occhiata, rabboccare acqua e croccantini, aprire una scatoletta, cose così. Poco dopo mi ha mandato un’immagine: la sua nipotina accovacciata sul pavimento del mio corridoio giocava con Aida e Venere usando una delle loro bacchette preferite, una di quelle con i pompon, oggetto ipnotico per bambini e mici. Mi si è allargato il cuore. Le mie gatte sono due coccolone e patiscono anche un’ora di solitudine, figuriamoci una giornata intera: vedere la casa abitata da chi al di là della routine felina sapeva come intrattenerle – i bambini sanno sempre come comportarsi…

f0022-01
1 min
gandhi italiani

«Anche oggi l’Italia vive uno di questi periodi di trapasso nei quali la funzione dei giudici, meglio che quella di difendere una legalità decrepita, è quella di creare gradualmente la nuova legalità promessa dalla Costituzione…Vorrei signori Giudici che voi sentiste con quale ansia migliaia di persone in tutta Italia attendono che voi decidiate con giustizia, che vuol dire anche con indipendenza e con coraggio… e che la vostra sia una sentenza che apra il cuore della speranza, non una sentenza che ribadisca la disperazione». Queste frasi non le ha dette Roberto Saviano a proposito di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace indicato dieci anni fa dalla City Mayors Foundation come uno dei tre migliori sindaci del mondo per il suo esperimento sociale di accoglienza e solidarietà, ora condannato a tredici…

f0025-01
2 min
doppia «amorale»

La politica non vuole amplessi clandestini. Vale sempre il vecchio motto: meglio comandare che fottere. L’orgasmo è sostituito dal potere. In Italia il primato della virtù (o dell’ipocrisia) fu una delle ragioni dei 40 anni di potere della classe politica democristiana, che, a parte autorevoli eccezioni, è stata prevalentemente casta. I pettegolezzi erano competenza dei servizi segreti che poi li trasformavano in ricatti (vedi la carriera stroncata di Fiorentino Sullo, gigante della Dc irpina e nazionale, ma omosessuale). Con Craxi, la svolta della trombata decisionista, l’harem del garofano alla De Michelis: si passò da «L’orgia del potere» al «Potere con l’orgia». Eppure mai fu scritto un rigo. Anche se Moana Pozzi dà i voti alle performance di Craxi, silenzio. Finché Sandra Milo introduce in Italia il genere letterario delle confessioni…

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2 min
madrid, spagna

C’è una pagina di un romanzo che mi ha colpito molto. Il romanzo parla di un uomo che lascia Madrid per andare a vivere in mezzo ai boschi. È la primavera del 2020, e anche nella capitale spagnola sta per essere dichiarato il lockdown. L’uomo passeggia nella natura selvaggia, legge il Don Chisciotte e si innamora di una donna. Ragiona sul virus, sull’umiliazione che ha comportato per la specie umana, ricorda momenti lontani e si pone domande radicali. E parla con lei, la donna di cui si sta innamorando. È lei che a un certo punto racconta come le piace camminare per Madrid: «Conosco tutte le strade, tutti i quartieri, conosco la città intera, ma non è così, no. In realtà, mi sono resa conto che è impossibile conoscere Madrid,…

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