Vanity Fair Italia 44 - Novembre 2021

Vanity Fair è una vetrina infinita per i tuoi interessi che ogni settimana ti appassiona, ti diverte e ti informa su tutto quello che ti piace: avvenimenti e personaggi che contano, moda, bellezza, benessere, musica, libri, arte, cinema.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequenza:
Weekly
1,09 €(VAT inclusa)
16 €(VAT inclusa)
25 Numeri

in questo numero

2 min
la sfida progressista alla «dittatura» dell’odio

Marianna Spring è una giornalista inglese della BBC che ha condotto un esperimento su Facebook molto semplice, ma che la dice lunga sulla fase d’odio che tutti stiamo sperimentando. L’intuizione di Spring è stata brillante: aprire un profilo Facebook di un uomo immaginario, che ha chiamato Barry, e poi riempirlo di post contro le donne, di sostegno ai no-vax e persino con link a contenuti di violenza che dovrebbero essere proibiti sul social network. L’esito delle sue azioni virtuali ha avuto conseguenze piuttosto veloci: il profilo di Barry è stato invaso da ulteriori notizie di misoginia, di odio e di disinformazione sugli stessi argomenti che aveva pubblicato precedentemente. Barry, insomma, grazie a Facebook, si stava rinchiudendo sempre più in una echo chamber, una camera dell’eco delle proprie convinzioni, spesso distorte per…

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6 min
se il dibattito sui social diventa odio e violenza

Il mondo digitale non è solo un luogo di svago e intrattenimento, ma rappresenta il più grande spazio di dibattito pubblico che l’umanità abbia mai avuto. Eppure, anziché essere un ambiente di sano dissenso, confronto e scambio, diventa sempre più spesso un coacervo di odio e violenza. Accade continuamente che critiche legittime di fronte ad azioni o affermazioni compiute da qualcuno si trasformino in una valanga velenosa e inarrestabile di cui spesso non siamo consapevoli pur essendone corresponsabili. Molte volte, infatti, non ce ne rendiamo conto: qualcosa che leggiamo con superficialità o che guardiamo distrattamente ci suscita indignazione e ci spinge alla critica prima ancora di averne compreso realmente il senso, il contesto e le intenzioni. Senza accorgercene, spesso aggiungiamo la nostra piccola o grande critica a una gigantesca massa informe di…

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3 min
ninetta

Quando ero piccola, molto più di Babbo Natale, molto più della Befana, molto più del topolino dei denti, a portare i regali più attesi erano i morticini. Nella notte tra il primo e il due novembre gli spiriti dei familiari passavano a ristorarsi con il pane e il latte che lasciavamo sul tavolo prima di andare a dormire e in cambio portavano dolci e doni. La mattina del giorno dei morti mi svegliavo eccitata e correvo in cucina, dove reiteravo la meraviglia di trovare il pane sbocconcellato e il bicchiere mezzo bevuto. I morticini non spazzolavano tutto e non disdegnavano niente: il loro appetito e la loro sete erano equilibrati, quelli di chi torna da un lungo viaggio ma si ferma solo per una sosta ristoratrice. Il regalo più gradito fu…

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2 min
irresistibile archy

«Mio padre morì perché era un ladro. Rubò per tre volte nei campi di Zò, e alla quarta l’uomo lo prese. Gli sparò nella pancia, gli strappò la gallina di bocca e poi lo legò a un palo del recinto come avvertimento. Lasciava la sua compagna con sei cuccioli sulla testa, in pieno inverno, con la neve». Inizia così I miei stupidi intenti, romanzo d’esordio sorprendente scritto a poco più di vent’anni da un ragazzo di Sarzana di nome Bernardo Zannoni, che aveva spedito il manoscritto all’editore Sellerio ed è stato pubblicato due mesi fa. Il protagonista e io narrante è Archy, la piccola faina orfana del padre ucciso perché ladro. La vita di Archy sarà dura e avventurosa: si romperà una gamba, verrà venduto dalla madre per una gallina…

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2 min
wanda come lava

Da un pezzo dobbiamo fare i conti con la follia social di Wanda Nara, protagonista della più grande telenovela dell’era digitale. Un melodramma psichico, sboccato, esibizionista, vomitato direttamente dal materasso alla Rete (scopate, tradimenti, botte e coltelli), che incatena al telefonino una platea da 16,5 milioni di follower spinta dalla (morbosa) curiosità: Wanda avrà perdonato il marito pallonaro Mauro Icardi dopo i presunti tradimenti con la modella China Suárez e la trans Guendalina Rodríguez? Quando la vispa argentina risponde su Instagram alle sue rivali di letto si comprende che ha intuito al volo lo spirito dei tempi, che senza una bocca che spara a raffica oscenità e sconcezze da vespasiano la nostra industria dello svago crollerebbe.Alla Rodríguez dedica un messaggio non molto difficile da capire: «Puttana del cazzo che vuoi essere…

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1 min
new york

Cose da non fare a Halloween: dolcetto o scherzetto? In qualche appartamento ci si sta organizzando comunque, anche se i cosiddetti esperti sono convinti che non sia ancora opportuno, e che occorra limitarsi alle terrazze condominiali e cortili. È bene che i bambini indossino maschera e mascherina, in ogni caso. Cose da fare a Halloween. Cercare la zucca perfetta, in giro tra campi, frutteti e fattorie. Andare a teatro a vedere una antologia di cartoni animati a tema. Rivedere il Frankenstein del 1931. Guardare Manhattan dall’alto avendo a disposizione una scorta illimitata di caramelle. Raggiungere un campo di zucche fuori città e respirare l’aria autunnale. Tornare alla parata che corre lungo la Sixth Avenue. Centinaia di pupazzi, oltre cinquanta band, danzatori, artisti, performer di strada. Il tema della lunga serata…

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