Ville & Casali

Ottobre 2021

Dal 1990 Ville&Casali è la prima rivista di arredamento, di Country Living e di immobili di prestigio. Ogni mese, Ville&Casali sceglie le più belle abitazioni, in Italia e nel mondo, e le propone ai suoi lettori. Ville&Casali aiuta il lettore a realizzare il sogno di abitare in campagna, in città, al mare e in montagna con un ampio ventaglio di idee di arredo, restauro e di progettazione degli interni e del giardino. Inoltre, una vetrina di annunci immobiliari offre le diverse opportunità di immobili di prestigio in vendita in Italia e all’estero.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Morelli srl
Frequenza:
Monthly
3,98 €(VAT inclusa)
21,99 €(VAT inclusa)
12 Numeri

in questo numero

2 min
editoriale

“Si torna a vivere in campagna” “Non arare o seminare, ma semplicemente vivere per provare piacere, vivere solo per respirare l’aria fresca”. Così lo scrittore russo Anton Pavlov ic Cechov descrisse nel 1898 la vita nella dacia nel suo libro Novaya Dacha. La vita bucolica attraverso la dacia, ovvero nella seconda casa, è nata in Russia con Pietro il Grande alla fine del ‘700. Ma già Virgilio elogiava la vita bucolica nelle fa mose Georgiche. È quanto fa questa rivista da oltre trent’anni. Questo mese l’amore per la ca mpagna sprigiona da una villa alle porte di Roma, non lontana dal ma re, ristrutturata e arredat a con maestrìa dall’architetto Stefano Dorata. Un progetto che brilla per le sue aperture si mmetr iche verso la Natura. Una villa ecosostenibile (a basso consumo…

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2 min
letture

GIARDINO INSOLITO STORIE DI UN PITTORE CON IL POLLICE VERDE Un libro di piante, di palme, agavi, dracene, cycas ricevute in regalo o in eredità, a lungo cercate nei vivai, accudite con passione, viste attecchire o spegnersi, desiderate, sperate, salutate da Agostino Muratori, pittore e maestro bonsaista, che racconta la storia del suo giardino ad Anzio attraverso i singolari personaggi che l’hanno influenzato e aiutato nell’impresa, siano essi persone o piante. Ed è anche un libro di esseri umani, incontrati in tanti punti del mondo, che in comune con l’autore condividono questa passione. Perché la storia di questo giardino è anche una storia di conoscenze condivise e di vicende che legano le piante a un giardino e al suo giardiniere. COLLEZIONE DI SPINE. VITA DI UN GIARDINO DI AGOSTINO MURATORI. BOMPIANI 168…

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1 min
l’esplosione del bianco

AN EXPLOSION OF WHITE BARBARA DURAN’S EXHIBITION IN ROME, WHICH RUNS UNTIL THE END OF OCTOBER, IS CALLED WHITE Dal 30 ottobre al 21 novembre a Roma, presso l’ex cartiera Latina in via Appia Antica, si svolge la mostra “WHITE. Progetto di Barbara Duran” con 180 opere circa di cui 122 inedite patrocinata dalla Regione Lazio. Il fil rouge del percorso espositivo è legato a un’idea di sacralità laica. “Accanto alla memoria, forte è anche il sentimento del dolore, che nasce da una riflessione sulle violenze e sulle sopraffazioni proprie dei regimi autoritari, in cui viene cancellata ogni forma di dignità umana. In questo contesto la figura femminile si riconfigura nel suo ruolo salvifico”, spiega l’artista. Le grandi tele sono il risultato di una strettissima relazione di spazio/tempo tra l’immagine classica,…

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1 min
la pittura monumentale di penck

Apre il 24 ottobre, fino al 13 febbraio 2022, al Museo d’arte di Mendrisio una grande retrospettiva dedicata al maestro tedesco A.R. Penck (1939-2017), certamente tra i più importanti artisti tedeschi della seconda metà del Novecento che ha saputo esprimere le contraddizioni della Germania post-nazista e del conflitto Est-Ovest mediante un linguaggio originalissimo. La retrospettiva - comprensiva di oltre 40 dipinti di grande formato, 20 sculture in bronzo, cartone e feltro, oltre a una cinquantina di opere su carta e libri d’artista - intende ripercorrere le principali tappe del suo percorso creativo. Nato a Dresda, Penck per decenni è attivo nella Germania dell’Est con opere di chiara ispirazione socialista. Molto osteggiato, espone raramente nell’allora DDR. È soltanto dall’inizio degli anni Settanta che riesce a partecipare a mostre in Svizzera, Paesi…

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2 min
l’esteta industriale

Francese, nato in Austria, designer in Francia, Stati Uniti, Asia e Italia. Marc Sadler è uno dei primi laureati in “esthétique industrielle” all'ENSAD di Parigi, è stato pioniere della sperimentazione dei materiali e della contaminazione fra le tecnologie, divenute aspetti distintivi della sua attività. Negli anni '70 crea il primo scarpone da sci in materiale termoplastico interamente riciclabile, poi industrializzato dall’italiana Caber. Il primo passo verso il design dello sport che lo porta a lavorare con le più importanti multinazionali del settore in tutto il mondo. Progettista eclettico e cittadino del mondo, è oggi consulente di aziende nei più svariati settori dell’industria: quattro volte vincitore del Compasso d'Oro con quattro Menzioni d’Onore dell’ADI Associazione Design Industriale. Sadler definisce il suo stile “l’antitesi della brandizzazione del design”. Fin da giovane, è…

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3 min
arredare con il color tabacco

«Il marrone non è considerato un colore primario, ma una delle quattro mezze tinte che deve il nome a un frutto o a un fiore… Comparso nel XVIII secolo, naturalmente derivato (nel nome) dalla castagna: è un bruno più caldo, un po’ rosso» così lo descrivono Michel Pastoureau e Dominique Simonnet nel libro Il piccolo libro dei colori edito da Ponte alle Grazie. Un colore che, come certi ordini monastici, ha l’umiltà come virtù, come gli stessi sottolineano, ma anche una tinta estremamente versatile che, a seconda delle diverse sfumature, può trovare nell’universo dell’arredo e dell’interior design sviluppi interessanti e tutt’altro che scontati. Sovente sottovalutato perché considerato polveroso e un po’ “antico” è, invece, nella raffinata e vellutata nuance del color tabacco, una tinta attuale, dinamica e tutt’altro che fuori…

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