탐색내 라이브러리
패션
Vogue Italia

Vogue Italia Gennaio 2018

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
더 읽기
구독
₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
imperfetto

Il più importante chef italiano, Massimo Bottura, raccontava lo scorso mese a Vogue Italia: «Cerco l’imperfezione. Quella che in un tre stelle Michelin, il ristorante migliore al mondo, ti fa servire una crostatina di limone spaccata perché non c’è tempo di rifarla. La voglio perché l’imperfezione è la trasmissione dell’emozione. È l’imperfezione, la contaminazione, l’invenzione a farti andare giù di testa. Dell’opera più ingegneristica del mondo non mi importa nulla, quella la sanno fare tutti». Così, in questo numero abbiamo giocato sull’idea di imperfezione. I segni che vedete sulle pagine sono piccoli errori di stampa, mappe grafiche e codici colori che vengono utilizzati nel processo di confezione di un giornale e poi nascosti – qui abbiamo deciso invece di lasciarli in evidenza, un gioco che serve a ricordare che i giornali…

3
le prime volte

Come tutti gli americani, Annie sapeva elencare con cura meticolosa le sue “prime volte”. Il primo bacio (non tanto bello), il primo vero bacio (bellissimo), la prima automobile, il primo concerto, la prima mestruazione, la prima notte in un locale a ballare fino alle quattro, il primo lavoro, i primi soldi guadagnati, la prima grande delusione. Ma a diciassette anni, su un treno che sbalza sulle Alpi fra Berlino e Milano, tutto è la prima volta: la prima montagna svizzera, il primo espresso in un bicchierino di carta, le prime parole in francese in un Paese francofono, la prima volta all’estero, il primo passaporto, la prima sfilata. Il suo agente raccontava sempre che era stata scoperta nelle Smoky Mountains, dove scorrazzava libera e selvaggia. Ma Annie era nata e cresciuta nei…

2
lettera a un anno appena cominciato

Caro 2018, non è che voglio stressarti subito, così. Lo so che sei appena arrivato, che ancora non ci conosci, anche se forse hai già capito che siamo un poco strani, contraddittori. Sì, siamo fatti così; con l’anno nuovo vogliamo svegliarci mezz’ora prima per andare a correre, ma anche contrastare la proliferazione nucleare. E non è giusto in fondo? Sai, ogni volta che comincia un nuovo anno è una sensazione bella, ci pare che tutto possa cambiare, ci pare che davvero le cose siano tutte nuove, e, poi, sì, abbiamo avuto tante delusioni ma poi, in qualche modo, continuiamo a crederci. E allora mi ci metto anch’io, a scriverti. Caro 2018, non saprei proprio da dove cominciare. Proteggi le nostre città, Gerusalemme, New York, Barcellona, e quelle dove non siamo…

3
donatella versace

Il tratto principale del mio carattere. Non mi arrendo mai e sono molto curiosa. Lo stato del mio spirito. Serena. Sono in pace con me stessa e allo stesso tempo elettrizzata al pensiero di cosa mi riserva il futuro. Ripartire vuol dire… Rinnovarsi. Non aver paura di osare. Una nuova avventura. Riconoscere i propri errori e affrontarli. Non temere di mettersi in discussione. La più importante partenza. Non mi interessa la partenza, ma il viaggio. Il sogno, il perché ho deciso di andare in una certa direzione. Il più importante ritorno. La Tribute Collection, un ritorno simbolico alle nostre origini con un occhio sempre rivolto al futuro. Quel che apprezzo di più nei miei amici. La loro capacità di essere sinceri con me nel privato. Il luogo dove sono stata più felice. Ce ne sono stati molti. Quelli di oggi sono Londra e…

8
la vita è una finestra

Scritto da André Aciman nel 2007, “Chiamami col tuo nome” ha conquistato i lettori con la delicata storia d’amore tra Elio e Oliver, ambientata nell’Italia degli anni 80. Il romanzo è poi divenuto un film (in Italia arriva il 25 di questo mese). Sceneggiato e prodotto da James Ivory, lo ha girato Luca Guadagnino nella provincia di Cremona, scegliendo come interpreti Timothée Chalamet e Armie Hammer. Dopo la presentazione al Sundance Film Festival 2017 e il grande successo di sala negli Stati Uniti, ora è candidato a tre Golden Globes (miglior film drammatico, miglior attore in un film drammatico, miglior attore non protagonista) e punta agli Oscar. Ne hanno parlato lo scorso 11 dicembre, in una conversazione esclusiva per Vogue Italia, lo scrittore e il regista. Aciman. Ciao Luca, so che…

3
questi siamo noi

“L’esperimento Millennials” di Dolce & Gabbana, come capita a molti progetti ambiziosi, parte da un’idea piccola. Era giugno 2016 quando Domenico e Stefano invitarono, senza clamore, un gruppo di ragazzi famosi nel mondo digitale – tra cui Cameron Dallas, Tinie Tempah e Luka Sabbat – ad assistere alla loro sfilata Uomo. All’ultimo momento chiesero a Presley Gerber e Rafferty Law (figli rispettivamente di Cindy Crawford e Jude Law) di salire in passerella. Mentre i ragazzi sfilavano i rumori provenienti dalla strada coprivano la musica dello show: migliaia di fans, informati della loro presenza tramite Instagram, si erano accalcati sventolando cartelli, gridando e postando a raffica. «Questa è una nuova era, e noi stiamo cercando di capire in quale direzione sta andando il mondo. Non è un bene che la moda…