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Vogue Italia

Vogue Italia Febbraio 2018

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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12 발행호

이번 호 내용

2
ci vuole coraggio

Qualche tempo fa mi capitò di intervistare un’attrice italiana molto nota negli anni 50, Rossana Podestà. Battezzata dalla stampa dell’epoca regina del peplo per i suoi ruoli in film storico-mitologici, era stata per molti anni la compagna di vita di Walter Bonatti, alpinista ed esploratore che in tempi ormai lontani fece sognare generazioni di italiani con i racconti delle sue imprese sulle Alpi o negli angoli allora inesplorati del globo. Bonatti era mancato da poche settimane e io mi trovavo nella loro casa piena di luce ai piedi delle montagne per realizzare un numero speciale di “Epoca” dedicato alle sue avventure. Nell’intervista Podestà mi raccontò il terribile epilogo della loro vicenda, giunto a valle di una vita di coppia piena di amore e assistenza reciproca (Bonatti non aveva figli). In una…

3
la donne con il fuoco

Mia nonna Ola arrivò in Texas su un carro coperto, con gli ultimi pionieri che viaggiavano verso ovest a caccia di fortuna, e riuscì a vedere Buffalo Bill nel suo “Wild West Show”. Portò con sé una grande determinazione e la fiducia in se stessa, doti poi trasmesse a mia madre O’Reta, che durante gli anni della Grande Depressione visse sul gradino più basso della scala sociale: una fossa bella profonda in cui stare, vista la situazione di allora. Mia madre aveva imparato a leggere e scrivere praticamente da sola, ma verso la trentina decise di iscriversi al liceo per migliorare la propria educazione. Ha vissuto una vita piena di avversità reali, non di problemi inventati, e l’ha affrontata con grande coraggio, risolutezza, e senza mai lamentarsi. Diciassette anni dopo la nascita…

2
ancora cinque battaglie

Le unioni civili, il reato di tortura, le norme contro il femminicidio, il biotestamento. Ma anche il divorzio breve e le tutele per i figli delle donne vittime di violenza. Per i diritti civili in Italia, la legislatura appena vissuta è stata, come ha detto il premier Paolo Gentiloni chiudendo il suo mandato, un capitolo importante, ma incompiuto. Penso alla legge sullo ius soli, il fallimento più evidente. E ora che si apre una nuova stagione politica di grande incertezza, non bisogna dimenticare che ci sono ancora molti diritti civili che meritano di essere rivendicati. Bisogna che se ne parli, bisogna farsi sentire: dalla legalizzazione della cannabis, almeno per uso terapeutico, al problema – tragico – delle carceri, sono molte le battaglie ancora da combattere. Queste cinque sono quelle che…

2
king combs

Il tratto principale del mio carattere. La regalità. Come mi sento adesso. Felice, rilassato, grato, orgoglioso, easygoing. Il mio segreto per la felicità. Vedere gli altri felici e godere di questo. Il trucco è semplice: “dare”. Il mio più grande eroe. Mio padre. Con il suo principale superpotere: essere in grado di realizzare subito tutto ciò che immagina e sogna. Il peggior difetto che mio padre mi ha trasmesso. La tendenza a pensare troppo. La mia idea di rivoluzione. Nessuna. Credo che il mondo non sia per nulla un brutto posto. O almeno, non per me. Cosa rappresenta per me il denaro. Nulla. È uno strumento per comprare le cose che mi fanno star bene. Come spendo i miei soldi. Comprando scarpe: Dolce&Gabbana, un marchio che mi fa sentire un re. Poi sneakers Nike Jordan e Bape. Anche gioielli: in particolare catene di diamanti. E…

7
in cosa credo

L’ultima volta che ho visto Gisele stava su un mucchio di rifiuti, lo sguardo rivolto verso un arido terreno africano ricoperto di sacchetti di plastica e d’immondizia. Era la pubblicità di uno shampoo, cui lei prestava i suoi occhi azzurri che tutto vedono e quei favolosi capelli. Il mio amico Sibu, quando si è chinato a raccogliere la scatola con la sua immagine, l’ha tenuta in mano per un po’. «Wow», ha esclamato. Perfino in quella giornata rovente era difficile non restarne ammaliati. Abitavo in una tenda nella provincia del Capo orientale, in Sudafrica, dove stavo scrivendo “Il respiro della notte”. Contemporaneamente lavoravo per la riforestazione di un versante montuoso devastato e per fondare una scuola di agricoltura sostenibile. Ero quindi lontano un mondo intero dall’Occidente benestante, in cui si produce…

1
uniti alla nascita

Chi ha familiarità con la visione di Paolo Roversi sa quanto il caso abbia un ruolo essenziale nel suo lavoro. Così, che il 70° anniversario di Dior e il suo genetliaco combacino, sembra più di una semplice coincidenza. Roversi, infatti, è nato nel 1947, pochi mesi dopo la prima sfilata della maison parigina, le cui creazioni sono state spessissimo protagoniste delle immagini del fotografo. «Il sogno della couture è sempre stato importante per me e Dior ne è l’emblema perfetto. Quando mi hanno chiesto di fare questo libro, ho subito accettato». “Dior Images: Paolo Roversi” raccoglie, oltre a foto d’archivio, anche una sessione fotografica per cui Grace Coddington, celebre fashion editor, ha scelto degli abiti creati proprio da Monsieur Dior: «Far rivivere i capi originali conservati al museo Dior su…