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패션
Vogue Italia

Vogue Italia Aprile 2018

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
dieci anni dopo

Non è certo la prima volta che Vogue Italia dedica la copertina a una ragazza di colore. Ma non tutte le volte hanno lo stesso sapore, e anche le copertine di un giornale di moda, e di questo in particolare, vanno lette nel tempo che è dato loro di vivere. Quando Franca Sozzani realizzò un intero, storico numero con modelle di colore era il 2008, e proprio in quelle settimane prendeva vigore la corsa che avrebbe portato Barack Obama a essere il primo presidente afroamericano nella storia degli Stati Uniti. Dieci anni dopo, in un mondo sempre più ripiegato su se stesso e chiuso in nazionalismi, e in un Paese in cui il tema dell’immigrazione detta l’agenda politica e determina i destini elettorali, abbiamo voluto che in copertina ci fosse Adut Akech:…

3
girls next door

Sul campanello c’era solo un’iniziale, e il cognome: M. Nu’ayma. Occhi neri e pelle color bosco di notte, quando camminava si aveva l’impressione che lasciasse cadere dietro di sé nuvole di petali profumati come un Buddha femmina. Non era bella in senso classico, ma quell’incedere elegante la faceva percepire come splendida. Neppure Miriam – così aveva detto di chiamarsi – usava mai l’ascensore e tutte quelle rampe, una volta conquistato il quinto piano, si facevano sentire. Capitava spesso, soprattutto di notte, che si incrociassero lì, sul ballatoio. Vetro, acciaio, marmo, ferro e neon: niente di umano a parte loro due, che alzavano lo sguardo senza sorridersi, ma nel reciproco riconoscimento. Solo i nomi: Claudia, Miriam, Miriam, Claudia. Ognuna le sue chiavi strette nel pugno. Claudia si sporge dalla finestra. Alle…

3
e se gli uomini guadagnassero meno delle donne?

Il divario retributivo tra uomo e donna è finalmente entrato nel dibattito pubblico, ma si parla ancora poco delle sue implicazioni sull’economia e sulla mobilità sociale. Anche per questo, dal 2006, il World Economic Forum analizza i dati ottenuti intervistando i Ceo di molte aziende in 144 Stati. E li mette a disposizione con il Global Gender Gap Report, un resoconto che analizza lo scarto in diversi campi, dalla salute all’educazione, dalla politica al posto di lavoro. I dati sono preoccupanti: per la prima volta in dieci anni la situazione generale è peggiorata. Nel dettaglio, le donne guadagnano in media il 63 per cento di quello che percepiscono i colleghi maschi a parità di occupazione. E il divario nel reddito è ancora maggiore se si considera la retribuzione femminile media, che…

2
rupaul

Una qualità fisica o un talento che vorrei possedere. Mi sarebbe piaciuto avere meno paura della matematica. Il tratto principale del mio carattere. L’abilità nell’adattarmi ai contesti in cui mi trovo. Lo stato del mio spirito. Gioioso. Le qualità che apprezzo di più nei miei amici. Un certo sense of humor, il credere che la vita vada presa con leggerezza. Il mio lato oscuro. Nelle relazioni sono molto possessiva. È un tratto del mio segno, lo scorpione. Ciò che odio di più. L’ignoranza. La mia caratteristica più rilevante. La gentilezza. Il mio sogno di felicità. Eliminare tutte le paure dalla mia coscienza. Cosa cerco in un progetto. Amo divertirmi in qualsiasi situazione, quando lavoro, viaggio, o anche quando sto a casa mia. Il luogo in cui sono stata più felice di lavorare. Qui a Hollywood, negli studi della trasmissione “RuPaul’s Drag Race”. I miei artisti preferiti. Matisse, David Bowie, Geraldine Page. Cos’è…

7
il bello e il buono

Dall’eleganza di papa Ratzinger, che restaurò il camauro e la mozzetta, e che per le scarpine di vitello rosso, simbolo della passione di Cristo, scelse un famoso artigiano di Verona. Alla semplicità francescana di papa Bergoglio, sotto il cui papato Santa Romana Chiesa abbandona ogni sfarzo per mettersi all’unisono con l’umanità contemporanea e servirla meglio. In un mondo dove la produzione di ricchezza sembra fuori controllo, e la sua ripartizione mai così iniqua, niente più della moda parrebbe lontano dalla Chiesa di papa Francesco. Eppure, l’incontro tra due mondi tanto lontani può rivelarsi sorprendentemente fecondo: lo testimonia la mostra “Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination”, al Metropolitan Museum di New York (dal 10 maggio all’8 ottobre); e lo spiega a Vogue Italia il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio…

5
questa nuova specie di sorellanza

Chiara Barzini : Ilaria, dove eri nascosta fino adesso? Ci conosciamo da un anno, ma sembra una vita... Ilaria Bernardini : Ci conosciamo da molto meno di un anno! Però io ti avevo letto, un racconto breve, che mi era sembrato pensato e scritto benissimo. Bello conoscersi tramite le proprie storie, prima. CB : Anche io avevo letto un tuo racconto su una rivista letteraria americana. E, tornata in Italia dopo anni vissuti negli Usa, ho cercato tutti i tuoi libri! Siamo fortunate che i nostri ultimi romanzi, due storie di resilienza come “Terremoto” e “Faremo Foresta”, abbiano visto il mondo cambiare sotto ai loro occhi in concomitanza con la crescita del movimento #metoo. In effetti entrambe ultimamente ci siamo trovate a lavorare con gruppi di donne sempre più autorevoli e affiatate…