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패션
Vogue Italia

Vogue Italia Giugno 2018

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
rumore

Coleman Silk è uno stimato professore di lettere in un college del Massachusetts. Un giorno, durante una lezione, rimprovera due studenti dando loro degli “spettri”. La parola però ha un secondo significato: in slang indica infatti – in modo gravemente dispregiativo – una persona di colore. Le accuse sollevate dall’episodio, che sulle prime sembra solo un grottesco equivoco facilmente spiegabile, spingono la vita di Silk su un piano inclinato che lo porterà rapidamente alla rovina. A chiunque sia capitato di leggere “La macchia umana”, uno dei capitoli del grande romanzo americano di Philip Roth, non possono non suonare familiari alcune delle polemiche che a intervalli regolari deflagrano sui social network; quasi che il romanzo del gigante della letteratura americana scomparso poche settimane fa già mettesse in conto la rapidità, destinata ad…

3
l’estate dei nostri corpi

Quando ho rovesciato la testa all’indietro, Chiara teneva uno dei panetti azzurri del frigo da campeggio premuto sulla fronte. «È caldo», ha detto delusa, «chi ha lasciato il coperchio aperto?». In piedi fra gli steli che sbucavano dalla sabbia, sottosopra perché la guardavo con la testa al contrario, mi ha sorriso. Il panetto di plastica azzurra doveto, che tra noi fosse tutto più superato di così. E io? Com’ero io quell’estate? Cercavo qualcosa di meno di lei, qualcosa di più facile. «Ancora no», ho detto, poi sono rotolato sulla pancia, verso Elisa. Le ho premuto l’indice sull’ombelico e lei si è piegata di scatto. Ho guardato di nuovo Chiara, di sfuggita e con più insolenza di quanto avrei voluto, ma solo perché lei era in piedi e io sdraiato. «C’è…

1
bentornato l’uomo vogue!

Tra poche settimane torna in edicola L’Uomo Vogue, che nell’occasione festeggia i suoi primi 50 anni. In abbinata al numero di luglio di Vogue Italia (ma venduto anche separatamente), lo storico maschile di Condé Nast si presenta con una formula completamente rinnovata. Il magazine sarà infatti composto da quattro parti. Nella prima, Culture, si ricordano 50 anni di storia attraverso cinque immagini iconiche; i maggiori critici internazionali disegnano il futuro del menswear; profili d’autore sono dedicati ai direttori creativi di fresca nomina: Riccardo Tisci, Hedi Slimane, Kim Jones, Virgil Abloh e Kris Van Assche; scrittori ed esperti di fotografia disegnano un ritratto dell’uomo contemporaneo; icone di stile raccontano icone di stile. Fashion, la seconda sezione, è un lungo, ininterrotto flusso di immagini di moda. Per il primo numero, la scelta è…

2
charlotte gainsbourg

Il tratto principale del mio carattere. La lentezza e l’istintività. Una qualità fisica che vorrei possedere. Caviglie sottili e delicate. Quel che apprezzo di più nei miei amici. I loro consigli, il tempo che mi dedicano. Il luogo dove sono stata più contenta di lavorare. Il Giappone, ma non stavo girando un film, si trattava di impegni legati soprattutto alla moda, di promozione oppure di concerti. E poi Budapest, sul set di un film recente, “La promesse de l’aube” di Eric Barbier, dal romanzo autobiografico di Romain Gary. Che cosa cerco di più in una sceneggiatura. Stupore e verità. La scena che ha avuto il maggior impatto sulla mia vita. Gli attacchi d’ansia nel film “Antichrist” che ho girato con Lars von Trier. Il mio miglior pregio. Sono lenta, che può anche voler dire che sono calma, dunque sì, penso che sia una…

7
la scia della cometa

Nel quadro alto oltre tre metri realizzato dal pittore Kehinde Wiley, Michael Jackson veste un’intera armatura riccamente istoriata. Il cantante è a cavallo mentre la figura della vittoria alata lo incorona, come in un celebre ritratto di Filippo II di Spagna dipinto da Rubens. «L’armatura è un elemento chiave della raffigurazione», racconta Wiley. «Jackson mi aveva spiegato quanto la moda fosse per lui una forma di comunicazione e insieme una protezione, un’armatura appunto. Era un grande conoscitore d’arte, in una lunga conversazione avevamo parlato di Rubens, dei cambiamenti della sua pennellata tra il periodo giovanile e quello maturo; i suoi riferimenti erano sorprendentemente colti e raffinati». Noto per mescolare il Rinascimento con stilemi e soggetti della cultura black e rap e di recente per il suo anticonvenzionale ritratto degli Obama,…

1
in un attimo

«Perché le foto non si vedono subito?», chiede la bambina. E il padre, Edwin Land, fisico americano inventore della lente polarizzata, dà vita alla Polaroid. È il 1948. Oggi, alla macchina fotografica istantanea (scomparsa nel 2009 e rinata nel 2017) è dedicata a Berlino “The Polaroid Project”, la mostra che raccoglie “le Pola” di molti artisti che ne hanno subito il fascino e con essa realizzato piccoli capolavori di realtà: da Warhol, che con le sue ha contribuito a definire la cultura pop, a Dennis Hopper, che le usava per “costruire” i suoi film; a Bernhard e Anna Blume, che le inglobavano nelle loro autorappresentazioni artistiche. Un clic, una manciata di secondi e l’attimo fuggito è ancora lì, materializzato su un quadratino colorato come per magia.…