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패션
Vogue Italia

Vogue Italia Novembre 2017

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
nel prima e nell’altrove

Un paio di mesi fa Vogue Italia ha dedicato la copertina a tre baci, uno etero e due gay. Si trattava di un’idea semplice, che ha avuto però un’eco molto superiore a quanto ci si potesse immaginare – milioni di visualizzazioni, condivisioni, commenti. Naturale pensare che la ragione di tanto rumore sia il messaggio che quella copertina consegnava: che l’amore sia amore, per tutti e comunque, non è evidentemente ancora così scontato. Ma c’è anche un altro aspetto interessante, come si spiega a pag. 38. Che sta nel modo in cui quelle immagini erano state costruite. Non si mostravano, infatti, baci consumati. Ma labbra vicine che non si toccavano, in quel momento sospeso e carico di possibilità. Baci immaginati. Curioso: in un’epoca in cui si è già visto tutto, a…

3
exit

L’anno scorso venni invitato a Milano come ospite d’onore alla Convention delle Modelle-Alte-Almeno-Due-Metri. Al Centro Congressi mi infilai in un ascensore insieme a una dozzina di modelle affilate come rasoi, quando improvvisamente l’ascensore si fermò fra due piani. Finire intrappolato in un ascensore con della gente alta due metri è una delle mie fobie più gravi. In effetti sono in analisi da vent’anni proprio a causa di un incidente del genere, che mi è accaduto tempo fa in Croazia. Quando mi resi conto che eravamo fermi mi affrettai a inginocchiarmi, cominciando a emettere suoni tristi come quelli che producono gli scoiattoli quando gli si pesta la coda (ho avuto un’infanzia molto difficile). «Aiuto me!», strillai in italiano. Benché abbia vissuto a Roma per dieci anni abbondanti, le uniche due parole che ho…

2
ancora un bacio

Una copertina, tre baci, un bacio etero, due baci gay. Perché il numero di settembre di Vogue Italia ha fatto tanto rumore, finendo per essere visto e condiviso milioni di volte su migliaia di account Instagram in tutto il mondo? In fondo non era “soltanto un bacio”? La ragione sembrerebbe chiara: il bacio gay. Ma, a ben guardare, forse le cose non stanno esattamente così. Se da una parte stupisce che un atto d’amore fra due uomini (o tra due donne) possa ancora suscitare tanto clamore, dall’altra questa reazione significa che l’immagine funziona. Perché tocca una parte profonda del nostro essere. E ci costringe a riflettere. Quindi: siamo proprio sicuri che a renderla così provocatoria sia l’omosessualità? Non sarà invece la sua composizione visiva ricca di sottotesti, di sfumature delicate e di…

2
adwoa aboah

Il tratto principale del mio carattere. La lealtà. Come mi sento adesso. Sotto shock e grata oltre ogni immaginazione per questo meraviglioso ultimo anno. Le qualità che apprezzo di più nei miei amici. L’onestà. E il sostegno costante negli anni (anche da lontano). Una dote che so di avere. La tenacia. Un difetto che faccio fatica a cambiare. Mi trascuro e mi concentro troppo sugli altri. Il mio motto. L’onestà è la migliore delle abitudini. Il genere di persone che trovo insopportabili. Quelle che danno giudizi, incapaci di guardare oltre il loro naso. Il progetto a cui sto lavorando adesso. Gurls Talk: la piattaforma che ho fondato per creare un dialogo aperto, senza restrizioni, tra le ragazze di tutto il mondo. Il modo migliore che conosco per rilassarmi. A casa con gli amici. E poi musica, tv, chat. Che cosa mi renderebbe davvero felice. Poter parlare di malattie mentali…

8
i love to make shit look like gold, capisc?

Cappotti oversize stretti in vita indossati su una tuta, vestiti da sera con scarpe da tennis e piumino: mischiare l’alto e il basso ormai è un codice vestimentario condiviso. Ma se c’è qualcuno che si può intestare l’invenzione dello street style, o almeno di averlo portato per prima sulle pagine dei giornali di moda, è questa eccentrica e imprevedibile signora senza età. Quando Anna Wintour prese la direzione di “Vogue” America, nominò Carlyne Cerf de Dudzeele fashion director. Il nuovo corso iniziò con la famosa copertina della modella Michaela Bercu in top haute couture tempestato di pietre preziose firmato Christian Lacroix, indossato su un semplice paio di jeans slavati («non so più se erano della ragazza, o miei»). Fu una piccola rivoluzione che scardinava la sintassi della moda, coniugando l’eleganza…

5
quelle che vanno all’anima

«Procedere per sottrazione» è la frase che da sempre sento associare al lavoro di Paolo Roversi, come se questa semplice regola potesse essere la chiave dell’universo complesso racchiuso nelle sue immagini. Con poco (che poco non è mai), Roversi riesce a evocare gli echi di altre epoche, i fantasmi di donne senza tempo. Nel suo occhio c’è qualcosa di comunicativo, eppure inafferrabile, come se le sue visioni venissero da un luogo dell’anima completamente diverso da quello degli altri. Le sue donne mi hanno stregata da sempre: erano delle visioni impresse che emergevano dal buio con una potenza che si andava intensificando a ogni istante di contemplazione. Sono tornata spesso su quei volti, come quando da bambina rimanevo incantata a osservare le illustrazioni di qualche libro, affascinata da mondi comuni e…