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패션
Vogue Italia

Vogue Italia Ottobre 2017

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
the timeless issue

«La ragione per cui ho accettato di scattare la cover di questo mese è perché mi ha dato la possibilità di mostrare in una prospettiva diversa una donna che ha più di settant’anni. Lauren Hutton, a quasi 74, è così piena di vita, così sexy. Ha fatto pace con l’età: per queste foto non ha voluto nessun cosmetico né sul volto né sul corpo. È importante che una copertina sia più di una semplice immagine: deve riflettere i nostri tempi, mettere alla prova, ispirare. Viviamo in una “Ageist Society” in cui tutti vogliono sembrare giovani, e sono in pochi ad accettare la propria età, le proprie rughe». Così Steven Klein, autore della storia di copertina. Che segna un record: con i suoi 73 anni e 11 mesi, infatti, Lauren Hutton è…

3
è sempre oggi

Quando mi faceva sedere sul letto, apriva gli armadi e mi mostrava il suo immenso guardaroba, io squittivo: oh, voglio provare quello azzurro. Zia Gloria aveva vestiti, scarpe, e gioielli. Non come mamma così sciatta, hai voglia a gridarle: perché non ti compri una pelliccia? Lei rimaneva la donna incolore senza gioielli né tacchi che io detestavo. Perché era toccata a me quella mamma, pensavo, perché non era zia Gloria la mia vera mamma? Mi guardavo allo specchio cercando di vedere oltre la bambina di sette anni in abito azzurro, stringendo gli occhi quasi a poter mettere meglio a fuoco la donna che sarei stata, e che donna! Alta e raffinata come zia! Giura che quando muori mi lasci i vestiti. Zia Gloria rispondeva sì, sarà tutto tuo. Allora io mi sentivo…

2
oh you pretty things

Li vedi anche adesso nelle grandi città, ma soprattutto in quelle piccole, al mare, relegati al margine delle cose, con le loro ginocchia rovinate, l’artrite, la schiena curva, il bastone. Siedono nei bar con gli amici per ore interminabili a risolvere le parole crociate, ad accarezzare il cane e a guardare lontano senza niente di meglio da fare. Noti un’anziana signora con gli abiti dimessi che davanti a uno specchio si strappa i peli dal mento e ti volti scorgendo di sfuggita, in una vetrina, una sagoma confusa. Chi è quello spaventapasseri, ti domandi, ma dopo averci pensato un po’ ti rendi conto che sei entrato nella tribù degli anziani anche tu. Incontri un conoscente che sembra in maschera, anche quando ti dice: «Eri sempre così giovane, i tuoi capelli…

1
my own private vogue italia

Le cover di Vogue Italia come fonte di ispirazione per nuove idee, tela grezza su cui nascono originali opere d’arte. Prosegue il progetto di scouting CRE-ATE AND TOUCH che ogni mese invita i lettori a rivisitare la copertina del giornale e a postarla su Instagram: i migliori lavori vengono quindi selezionati e pubblicati sul magazine e su Vogue.it. Questa volta il soggetto è Lara Stone, fotografata sul numero di agosto da Harley Weir. Il volto della modella olandese è diventato duttile materia per manipolazioni che citano diverse correnti artistiche: dal Surrealismo alla Psichedelia, alla Pop Art, passando dalla scomposizione del corpo di Man Ray. Le cover di agosto reinterpretate dai lettori e scelte da Instagram tra quelle inviate al profilo @vogueitalia con il tag #createandtouch. Accanto, itslucamainini. Sotto, da sinistra: annaloffredi5673,…

2
marina abramović

Il tratto principale del mio carattere. La testardaggine. Lo stato attuale del mio spirito. In pace. Quel che apprezzo di più nei miei amici. L’assoluta onestà, anche quando fa male. Quel che c’è di male in me. Spetta agli altri giudicarlo. Quel che detesto più di tutto. La falsità. Il dono di natura che vorrei avere. Un talento per il canto. La qualità che cerco in un artista, una mostra, una art performance. Che sia in grado di emozionarmi. Il modo migliore di passare il tempo. Guardare le cascate e i vulcani in eruzione. Il luogo in cui sono stata più felice di lavorare. La mia casa di campagna. L’ambiente artistico che ha avuto il più grande impatto sulla mia vita. Il milieu intorno allo Student Cultural Center di Belgrado, negli anni 70. I miei direttori di musei preferiti. In vita: Glenn Lowry. Morto: Jan Hoet. I miei artisti preferiti. Van Gogh, Rothko, John…

2
amanda lear

Il tratto principale del mio carattere. La tragicità e la gelosia. Un difetto che ho adesso e non avevo a vent’anni. Sono diventata scontrosa e asociale. La qualità che cerco quando scelgo un’amica. La fedeltà. La qualità che spero di trovare quando accetto l’invito di un uomo. Che mi faccia sentire la copertina del suo disco mentale. L’ animale che preferisco. Il gatto, ne ho dieci. E poi il labrador. Il genere di persone che trovo insopportabili. Quelle che giocano a golf. La telefonata più sorprendente degli ultimi giorni. Da Saint Laurent: realizzeranno 200 magliette col mio volto, per Colette. Il luogo comune più banale che mi viene in mente. Le bionde sono sceme. Quale sarebbe per me la più grande disgrazia. Essere immortale. Il mio paese preferito. L’Italia. O forse la Spagna. No, no, l’Italia. Il luogo in cui sono stata più felice di lavorare. A Milano. Dormivo al Principe…