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패션
Vogue Italia

Vogue Italia Settembre 2017

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

국가:
Italy
언어:
Italian
출판사:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
빈도:
Monthly
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₩27,281
12 발행호

이번 호 내용

2
in italia

È tradizione dei magazine francesi celebrare la moda nazionale con copertine dedicate alle locali icone di stile o alla magia di Parigi. Lo stesso accade negli Stati Uniti e in Inghilterra. In Italia, meno. Per un certo nostro tipico riflesso condizionato, ci sembra sempre che ciò che succede lontano da qui sia, per definizione, meno provinciale. Io credo si tratti di un difetto di prospettiva: basta guardare quanto di noi viene raccontato sui grandi giornali internazionali, quanta curiosità si legge per le novità che attraversano il Paese. Ecco perché abbiamo deciso che fosse proprio l’Italia la protagonista del numero di settembre, tradizionalmente il più importante dell’anno. Nulla di più lontano dalla retorica di una qualche, presunta, Italia migliore. Piuttosto, una fotografia – inevitabilmente parziale e soggettiva, come accade quando si è…

3
bacio!

Il bacio alla francese è conosciuto. È l’apostrofo, Cirano vi dirà. Quello italiano, invece, è un sottinteso. È un bacio a mezzanotte, infido per definizione. Furti con destrezza sono quelli dei baci. Se nel sogno si sognano i baci, non è peccato. Ed è sempre “L’ultimo bacio” nelle giornate di chi non vuole crescere mai. Il restare ragazzi, infatti, è un mercanteggiare di giustificazioni – “soltanto un bacio” – quando il bacio, da solo, è un manicomio di fuochi e promesse. Bocca baciata non perde ventura, anzi, si rinnova nel canto: «Da mi basia mille», con Catullo. E se nel rock la cifra tonda dei baci è quella di ventiquattromila la cara sillaba, invece – per come canta il nonno – è quella di «ba ba baciami piccina». Un balbettio squillante destinato a…

2
roma!

Ogni scrittore è un amante mosso da un sogno. Il sogno di una donna o di un uomo, di una spada o di una città. E il sogno ha bisogno di avere un piede saldo nel mondo reale. Perché il mondo è la materia di cui è fatto il desiderio. Quale posto migliore di Roma per sognare? Roma in una qualsiasi mattinata di primo autunno (la mia stagione preferita per soggiornarvi), in una piazza non troppo lontana dalla Madonna del Divino Amore. Il sole splende tenue, ti sorride come un momento fuggevole di grazia o un colpo di fortuna. Si potrebbe bere un cappuccino, oppure mangiare un cornetto alla Nutella (tempo fa ne ho mangiati sei di fila, tanto da indurre i miei vicini a scoccarmi un’occhiata sbigottita). E con il mio sesto…

3
ad arte!

Caravaggio, come uomo e come artista, apparteneva alla terra delle ombre. L’oscurità, in un certo senso, era il suo marmo, la luce il suo scalpello. A cominciare da un lavoro giovanile come il “Suonatore di liuto”, mostra una conoscenza talmente profonda della luce da farci dimenticare che visse a lume di candela a cavallo tra il 500 e il 600, in un mondo che non conosceva, né poteva prefigurare, l’elettricità, la fotografia, il lampo del flash e l’ombrello riflettente. Il lampo, l’ombrello: non a caso il linguaggio della strumentazione fotografica è il linguaggio delle burrasche, quelle burrasche che nei dipinti di Caravaggio minacciano sempre di scoppiare, con il bagliore del lampo che illuminerà per un millisecondo tutto quello che l’oscurità nasconde. Se gli istanti che ritrae sono fugaci è perché è…

3
perché l’italia ha bisogno di ragazze ribelli

Uno studio pubblicato dalla rivista “Science” dice che a sei anni le bambine credono già di essere meno brave dei loro compagni maschi. Ancora oggi, il 25 per cento dei libri per bambini pubblicati ogni anno non ha personaggi femminili. Il 37 per cento non ha personaggi femminili parlanti. Per questo abbiamo deciso di scrivere un libro in cui le eroine, per una volta, fossero tutte donne. E di dedicarlo alle bambine. Meglio, alle bambine ribelli. Ce ne sono tante, e hanno accolto con gioia un libro che celebra apertamente la loro forza e il loro coraggio, senza chiedere il permesso a nessuno. “Storie della buonanotte per bambine ribelli” è stato soprattutto questo, per noi: un gesto, un varco. Un modo nuovo di affrontare il tema dell’ineguaglianza. Toglierlo dai convegni…

1
my own private vogue italia

Le pagine di Vogue Italia come materia prima da manipolare, trasformare secondo il proprio talento per creare inedite opere d’arte. Continua il progetto di scouting CREATE AND TOUCH, che ogni mese invita i lettori a interpretare la copertina del magazine e a postarla su Instagram, pubblicando poi i lavori più interessanti sulla rivista e sul sito Vogue.itVogue.it. Questa volta, a ispirare i creativi digitali sono stati Grace Elizabeth e Garrett Neff, fotografati sul numero di luglio da Steven Meisel. Ecco allora la coppia in versione surrealista, pittorica, computer graphic, sacro/profano. •…