uno dei temi che, sottotraccia, percorre questo numero di AD è la “metamorfosi” e riguarda case e interni che l’intervento dell’interior designer ha trasformato radicalmente nell’aspetto e spesso anche nell’architettura REINVENTANDONE il décor, senza tuttavia sottrarsi al confronto con l’involucro esistente. Senza cioè rifarlo per intero, piuttosto giocandolo come contrappunto della decorazione. Così a Milano, per esempio, raccontiamo in esclusiva di una dismessa palazzina industriale Enel (o Edison risalendo l’edificio alla fine degli anni ’30) diventata la GUEST HOUSE di un affermato brand di moda: specchi, scale curvilinee, artefatti, un’atmosfera da set cinematografico sostituiscono la spoglia decorazione industriale, e nel contempo i progettisti volgono a favore di una sofisticata teatralità i volumi dell’edificio surdimensionati rispetto agli standard abitativi di oggi. A Gstaad, nell’Oberland bernese, e a Courchevel, nelle Alpi francesi,…