ABITARE IN UN LUOGO DOVE NON SI PUÒ ESSERE RAGGIUNTI DA NESSUN ALTRO ESSERE UMANO, IM MERSI NEL BUIO, AL GELO DI OTTANTA GRADI SOTTOZERO, SENZA VEGETAZIONE INTORNO, NÉ ANIMALI, CON L’UNICA, SILENZIOSA, COMPAGNIA DELLE STELLE. SEMBRANO CONDIZIONI IMPOSSIBILI, EPPURE ALCUNI ESSERI UMANI LE SPERIMENTANO REGOLARMENTE, PER NOVE MESI ALL’ANNO.
Sono gli scienziati che scelgono di lavorare in Antartide nel periodo invernale, lontani da ogni forma di vita, senza la possibilità di essere soccorsi, senza un cespuglio, una formica, addirittura senza un batterio e neppure il sole a far capolino, ancora più isolati degli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale. È un ambiente davvero anomalo, quello in cui vivono, nel quale le ferite hanno bisogno di più tempo per cicatrizzarsi e il respiro è difficoltoso per via della carenza…