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Marie Claire Maison Italia Settembre 2021

Un giornale da abitare. Uno stile da vivere. MC Maison è il magazine internazionale che racconta le case come un riflesso dello spirito creativo delle persone che le vivono. Ma non solo.. E’ un universo “caldo” in cui convivono lifestyle, design e charme, raccontati con eleganza e semplicità.

Land:
Italy
Taal:
Italian
Uitgever:
HMC IITALIA SRL
Frequentie:
Monthly
€ 3,13(Incl. btw)
€ 17,81(Incl. btw)
10 Edities

in deze editie

3 min
doppio gioco

Solo il nome è vagamente prevedibile. Prende spunto da Via Pepe, arteria nel quartiere milanese Isola dove Chiara Di Pinto e Arianna Lelli Mami, alias Studiopepe, hanno aperto nel 2006 la prima sede del loro atelier di progettazione (ora sono in tre spazi luminosissimi di Città Studi). Il know-how, invece, è frutto di un'evoluzione coraggiosa che mescola quindici anni di lucida sperimentazione. «Dopo la laurea in design al Politecnico, abbiamo lavorato sui set fotografici per le riviste d'arredo. Parallelamente sono iniziate le consulenze per aziende, l'art direction, i progetti d'interior per case e showroom», racconta l'affermato duo di Milano, interprete di una creatività eclettica in perenne mutazione, che alterna visione poetica e interpretazione rigorosa di forme e materiali. Con uno stile fortemente personalizzato hanno disegnato arredi per Tacchini e Baxter,…

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2 min
mise en scène

In tutto il servizio, courtesy Clark & Pougnaud…

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3 min
anima inquieta

GIOCATO SU TONALITÀ NEUTRE, IL REGISTRO NARRATIVO DELL’ARTISTA MESCOLA UMORISMO E SOLENNITÀ, RIBELLIONE E REPRESSIONE La pittura di Anna Weyant è un incredibile mix di influenze. Un melting pot visivo e visionario in cui convivono in armonia Otto Dix e Francesca Woodman, John Currin e Lisa Yuskavage, gli olandesi Franz Hals e Gerrit van Honthorst, i selfie di Instagram, le strisce del New Yorker e Bugs Bunny. Biondissima, ventisei anni, Anna è nata a Calgary, in Canada, dove è cresciuta. Oggi è una stella dell'arte figurativa e vive in una casa-studio nell'Upper East Side di Manhattan. È qui che dipinge, scegliendo come modelli i suoi amici, oppure se stessa. Qualcuno ha detto che le sue opere sembrano filastrocche, lei le definisce favole autobiografiche. Molte di loro si ispirano a esperienze personali. Come…

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2 min
sintesi formale

COLORI ASSERTIVI, DIMENSIONI E MATERIALI CREANO UN GIOCO MISURATO DI CONTRASTI E DONANO IL GIUSTO CHARME AGLI AMBIENTI Per il designer catalano Rodrigo Izquierdo, nato a Barcellona nel 1979, la casa è l'estensione di se stessi. E l'appartamento milanese in cui vive – centoventi metri quadrati in un palazzo fin de siècle zona Risorgimento – è il manifesto del suo stile, del suo modo di essere e progettare, assoggettato a un unico principio ordinatore, l'equilibrio. «Tutto ci sta, ma tutto deve essere bilanciato, materiali, colori, dimensioni», dice. Rigorosamente studiata, impostata con spirito razional-decorativo, questa dimora esprime amore per il rigore geometrico, la pulizia delle linee, il gioco misurato di contrasti: colori saturi (verde bosco, blu elettrico, oro) e tonalità neutre, arredi vintage e dipinti contemporanei, luce naturale e illuminazione artificiale. Il risultato,…

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3 min
belvedere d’autore

Midtown, Manhattan. Le coordinate conducono all'Empire State Building e al Chrysler – sentinelle dei fasti Déco – ma anche ai grattacieli associati al dinamismo metropolitano formato Big Apple. Stella polare l'One 57 del Pritzker Prize Christian de Portzamparc. Classe 2014, altezza trecentosei metri, il maxi condomino è sede del prestigioso cinque stelle Park Hyatt e di novantadue residenze deluxe. Lo testimonia questa penthouse all'ottantunesimo piano, progettata da Maruka Tarabay, fondatrice di Urbana Design Studio, con base in California. Segni particolari un belvedere in sintonia con l'art addiction della padrona di casa, ex proprietaria di una squadra di baseball. «Desiderava una dimora ricca di comfort, aperta all'ospitalità, ricercata e funzionale all'esposizione della sua collezione di opere contemporanee », spiega l'interior designer. Costruita negli anni, la raccolta comprende foto e sculture. Fil rouge…

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3 min
questione di personalità

Rimescolare passato e presente è una delle specialità di Róisín Lafferty, fondatrice dello studio Kingston Lafferty Design. Quando una coppia con quattro bambini le ha chiesto di rivoluzionare gli interni di una villetta vittoriana in un'area residenziale di Dublino, lei ha subito intravisto un'allettante opportunità espressiva. All'interno di una cornice architettonica storica e alto-borghese, la residenza si è trasformata in una pagina bianca tutta da scrivere. «I proprietari hanno espresso il desiderio di uno stile elegante e contemporaneo, che prendesse coraggiosamente le distanze dalla storia trascorsa. Altra importante richiesta è stata quella di creare spazi funzionali, ariosi e vivibili, con un occhio di riguardo alle esigenze dei piccoli. Ho poi tenuto conto della passione per la moda della padrona di casa, affascinata dall'uso di colori, carte da parati e tessuti…

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