Fin dall'antichità più remota, l'essere umano ha sentito il bisogno di osservare la propria immagine. In un primo momento si accontentava del riflesso offerto dall'acqua, ma a partire dall'Età del bronzo iniziò a fabbricare i primi specchi, sostituendo il potere riflettente dell'acqua con la lucentezza opaca del metallo. Comparvero per la prima volta in Egitto, da dove furono copiati dai micenei, e da qui si diffusero nel mondo greco, etrusco e romano.
Nell'antichità gli specchi erano costituiti da una lastra di metallo levigato, soprattutto bronzo, ma con una percentuale più elevata di stagno nella lega. Il principale centro di produzione di specchi in bronzo del mondo romano fu Brundisium (Brindisi), che diede il nome proprio alla lega di rame e stagno, il bronzo. Si utilizzava anche l'argento e, più raramente,…