ZINIO logo

Vogue Italia

Ottobre 2021

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequency:
Monthly
US$3.39
US$22.69
12 Issues

in this issue

3 min
voglia di futuro

Mentre scrivo il mio primo editoriale si è appena conclusa la settimana della moda di Milano tornata in presenza dopo la pandemia. È stato entusiasmante vedere la nuova generazione di designers italiani prendersi lo spazio che meritano nel contesto del Made In Italy. A partire dalle collezioni di cinque meravigliose ragazze BIPOC che vivono nel nostro Paese, e alle quali abbiamo deciso di dedicare una digital cover (e un episodio di Good Morning Vogue) proprio nei giorni della fashion week e di cui potete scoprire profili e collezioni a pagina 246, nei ritratti scattati da Luca Anzalone. Tra i tanti altri talentuosi giovani compatrioti anche Luca Lin e Galib Gassanoff di Act N°1, Marco Rambaldi, Alessandro Vigilante e Antonio Tarantini, per citarne solo alcuni. Oltre ai valori condivisi quali l’attenzione alla sostenibilità,…

vogueit2110_article_048_01_01
5 min
formula magica

Assestamenti La campagna di Tiffany & Co. parla chiaro, non è più il Tiffany della mamma, rassicurante nel suo DNA da american classics. Ora che il marchio è stato acquisito dal gruppo francese LVMH punterà a conquistare un pubblico con riferimenti estetici e culturali diversi. Beyoncé e Jay-Z sono l’asso vincente, testimonial ritratti in un tributo a Jean-Michel Basquiat, prima, e in una serie di video girati in pellicola, dopo. Ma LVMH ha finalizzato anche l’acquisizione totale del brand Emilio Pucci e messo alla guida Camille Miceli, già direttrice artistica per gli accessori di Louis Vuitton. La pandemia ha rafforzato la polarizzazione tra grandi e piccoli, portando chi stava nel mezzo a fare una scelta: ecco perché abbiamo appena assistito a una stagione intensa di vendite e cessioni. Ora seguirà, appunto,…

vogueit2110_article_059_01_01
2 min
a spalle alte

Chi era qui sulla Terra al primo giro, potrebbe dire che una delle grandi tendenze moda di questo inverno, e cioè le spalle importanti, ad arco, oppure ampie e scivolate sulle spalle, che si riassumono e si visualizzano nella collezione di Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton, nei cappotti di Chloé, nei minidress di Dolce&Gabbana e nei caban stretti in vita di Balmain dalle spalle “a ventaglio” che ritroveremo anche la prossima primavera, non spartiscono poi molto con gli anni 80 e i primissimi 90 a cui in genere si fa riferimento. Nonostante l’abbinamento con le gonne in tulle o con i leggings, che sembra fatto apposta per trarre in inganno, di questi look sono diverse le proporzioni e sono diversi i materiali, che all’epoca erano infinitamente più pesanti: da allora,…

vogueit2110_article_062_01_01
2 min
tracce di desiderio

Un paio di scarpe adocchiate sul web possono trasformarsi in una persecuzione, una giacca cercata con lo smartphone rivelarsi un tormento ubiquo. Succede spesso, quando i siti e le app vendono le nostre informazioni a società specializzate nell’intercettare gusti e preferenze: tracce di desiderio tradotte in pubblicità cucite addosso a ogni singolo utente, riproposte online ovunque, allo sfinimento. «È come se nel mondo reale qualcuno ci seguisse dappertutto, prendendo costantemente appunti su di noi. Un atteggiamento che sarebbe offensivo, intollerabile», commenta con Vogue Italia Jane Horvath, chief privacy officer di Apple, la responsabile globale delle politiche di protezione dei dati della società californiana. Da pochi mesi, gli iPhone e gli iPad propongono una soluzione inedita: non combattono tanta intrusività, lasciano la facoltà di scegliere se accettarla. Un piccolo messaggio sullo schermo…

vogueit2110_article_066_01_01
4 min
le infinite stanze delle donne

Con il progetto In Her Rooms (edito da Postcart), la fotografa Maria Clara Macrì (1987) entra nelle stanze delle sue donne con la delicatezza di un’ospite, la naturalezza di un’amica e la sicurezza di un’artista che conosce la destinazione ma non dà per scontato il percorso. Consegnando loro i suoi stessi dubbi e le inquietudini, la sua verità dell’istante, si affida senza riserve alle sue ospiti ricevendo la stessa apertura – una cura reciproca fino all’istante dello scatto. In una danza il cui ritmo è scandito dalla confidenza, dall’intimità per niente scontata, le donne di Macrì appaiono incroci difficilmente riconoscibili, descritte oltre l’orbita familiare, matrimoniale, delle origini. Non una ricerca egoistica, bensì definita dalle sue muse: è così che la descrizione delle donne resta pura, ed esse restano nude, reali…

vogueit2110_article_069_01_01
4 min
mi si nota di più

Parigi, 7 luglio 2021, 10 avenue George V. Riaprono i saloni della couture di Balenciaga, nuovi fiammanti con finte macchie d’umido cinquantennali, tende sapientemente ingiallite e altri accorgimenti per marcare il lungo iato di inattività finalmente colmato. D’improvviso, par di essere a Guantanamo. Scortato da guardie del corpo che sarebbe lecito scambiare per agenti carcerari, o crudeli aguzzini torturatori, un misterioso figuro entra nella stanza, ciondolante e macilento, trascinato davanti al gran giurì fashion riunito in seduta plenaria per tutto giudicare. Indossa un piumino – è pur sempre estate, diamine! – e ha la faccia coperta da un cappuccio, con giusto due minuscoli fori per gli occhi. Anonimo proprio per nulla, l’incappucciato in questione è Kanye West, e lo si capisce subito, la scelta di negarsi consustanziale a un evidente…

vogueit2110_article_074_01_01