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GQ Italia Febbraio 2019

LIVE. Il racconto del presente. MODE. Il radar dello stile. GQ ti suggerisce ogni mese dei look possibili con il suo inconfondibile gusto. AFTER HOURS. L 'album delle passioni maschili. Pagina dopo pagina, troverai tutto ciò che ti prende di più.

País:
Italy
Língua:
Italian
Editora:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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NESTA EDIÇÃO

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chatwin, il viaggio 30 anni dopo

Sarà la foto in cui Bruce Chatwin guarda dritto nell’obiettivo di Lord Snowdon? Saranno i bermuda kaki, quelli che Susannah Clapp, la sua editor storica, chiamava “i pantaloncini di Bruce”, riferendosi al loro taglio infantile? Saranno i viaggiatori che si fermano in un punto qualunque del Sud America e aprono In Patagonia come se potessero trovarvi indicazioni sulla direzione da prendere? O sarà stata la reazione dei patagonici, quelli che si sono sentiti traditi dalla descrizione che ne dà il libro, e quelli che invece non compaiono tra le pagine ma pensano che nulla di quanto scritto sia vero? E che dire di Osvaldo Bayer, l’autore di Patagonia rebelde , citato così male nel testo di Chatwin? Vogliamo forse discutere del dualismo tra appropriazione e plagio? O del minimalismo nomade…

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diportatevi con noi

A 5 anni ero inseparabile dal mio mangianastri. Ascoltavo a ripetizione le storie di Emilio Salgari editate sulle cassette della Signal. Le mie preferite: Le tigri di Mompracem e I misteri della giungla nera . Per accentuare l’effetto scenico me ne stavo chiuso in uno sgabuzzino buio, dove le parole assumevano solennità. E volevo essere Yanez de Gomera. Per tanti motivi, ma soprattutto perché a un certo punto un ufficiale inglese gli chiedeva: «È in viaggio per affari o per diporto?». «Diporto». Bella parola. Come sarà scritta? Cosa vorrà dire? Andai da mio nonno, che non vedeva l’ora di estrarre il dizionario enciclopedico Treccani, per capirne il significato. Dal francese se déporter , un modo di svagarsi, viaggiare per sport. Yanez = eroe. Mio figlio Pietro, 7 anni, è fan…

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le nostre firme

MARÍA SONIA CRISTOFF Nata in Patagonia, scrittrice, ha appena pubblicato il libro Falsa calma . Suo il Prologo dedicato alla figura di Bruce Chatwin a trent’anni dalla scomparsa (pag. 17) CAMERON MCCOOL Californiano con base a Los Angeles, ha sviluppato la passione per la fotografia al liceo. Per questo numero di GQ ha ritratto Freddie Highmore (pag. 110) NICOLA CARIGNANI Nato a Pietrasanta nel 1978, ha studiato fotografia a Firenze e al London College of Communication Firma il servizio di moda a Fuertevetura, pag. 138 MARZIO G. MIAN Giornalista, scrittore, reportagista economico, ha seguito il corso del Tamigi per incontrare chi ha dato impulso alla Brexit e capire dove vira UK (pag. 84)…

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l’arte di raccontare dieci anni di viaggio

Passo dopo passo, a cinque chilometri l’ora, il due volte Premio Pulitzer Paul Salopek ha già coperto 15mila chilometri a piedi alla ricerca delle risposte esistenziali meno metafisiche del mondo. Da dove veniamo, geograficamente? Perché ci spostiamo nei secoli dei secoli? Cos’è la condizione umana e come è cambiata nei millenni? Perché facciamo la guerra e perché facciamo la pace? Chi siamo e chi avremmo potuto essere? Partito nel giugno 2013 con il sostegno di National Geographic per il più grande progetto di “slow journalism” mai tentato, ha preso le mosse da Herto Bouri, in Etiopia (dove sono stati trovati resti di australopiteco datati 200mila anni fa), e oggi si trova in India, dopo sei anni esatti dall’avvio del suo progetto Out of Eden Walk , pronto a proseguire lungo la…

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l’arte di fotografare il meglio del viaggio

Scegliete life . Scegliete la vita. Scegliete i viaggi, gli aerei low cost, il fuori stagione. Scegliete il ritmo, il tempo, il movimento. Scegliete le differenze. Ma imparate le continuità. Persino quelle raccontate dai vestiti occidentali di scarsa qualità distribuiti sulle bancarelle di mezzo mondo. «Perché anche questa omologazione può sempre insegnare qualcosa: per esempio a smettere di cercare soltanto gli esotismi, concentrandosi invece sulle radici comuni». Mica degli abiti: delle culture. Stefano Pensotti è uno della vecchia scuola. Vecchia parrocchia, anzi: la prima macchina fotografica gliela mise in mano, più di 40 anni fa, il sacerdote dell’oratorio. C’era da realizzare il giornalino e lui decise di interessarsi delle immagini: finì con l’innamorarsi della pellicola e della camera oscura. Quindici anni dopo, nel 1989, trentenne, era tra i giovani esposti alla…

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fifties reloaded

C’è una nuova voglia nella moda maschile che molto ha a che fare con il menswear che ha caratterizzato gli Anni 50 e 60, quando i vestiti erano la massima espressione del proprio modo di essere e il guardaroba rompeva i classici schemi per crearne di nuovi: più liberi, meno convenzionali, con l’utilizzo del colore e suggestioni riprese anche da lontano. L’assaggio di quello che sarà la primavera 2019 è da leggere, allora, proprio in questa chiave: con le camicie che diventano un territorio dove osare con cromie e stampe floreali, da indossare rigorosamente con abiti spezzati dal taglio classico ma decisamente più morbidi, con i pantaloni dal punto vita spostato più in alto, con coulisse al posto della cintura, a regalare un’estetica più rilassata ma comunque elegante. L’accessorio su…

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