Ha ragione l’amministratore delegato dell’ente fiera di Düsseldorf, Werner Dornscheidt, quando afferma che “nessun salone nautico al mondo rappresenta come il Boot la molteplicità del mercato mondiale”. È questo, infatti, il meritato risultato di una politica che, soprattutto nel corso degli ultimi anni, ha sviluppato un panorama espositivo che va ben oltre la più classica gamma merceologica, costituita dalle immancabili barche e dai loro accessori. Per esempio, è stato potenziato l’intrattenimento, che, quest’anno, si è concretizzato nell’allestimento di veri e propri wonder-stand, come la piscina da 65 metri del “Beach World” o, più ancora, l’impressionante vasca dinamica “The Wave”, nella quale si sono alternati campioni e principianti del sup, del surf e del wakeboarding. Manco a dirlo, l’effetto più importante di questa spettacolarizzazione è stato quello di attirare in massa…
