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Quattro Zampe

Quattro Zampe N. 156 Novembre 2020

Dal 1987 Quattro Zampe è la prima rivista per conoscere e amare il mondo dei pet. Ogni mese ispira i pet lover con storie emozionanti, consigli qualificati e ampi approfondimenti che aiutano a raggiungere il miglior rapporto uomo-animale

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Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Morelli srl
Frequency:
Monthly
$3.55
$17.78
12 Issues

in this issue

1 min
curiosità

TANTI SOPRANNOMI Questo simpatico micio si è guadagnato alcuni buffi soprannomi come “gatto canguro”, per la sua capacità di sedersi comodamente sulle zampe posteriori usando la coda come supporto di equilibrio o “gatto gazza” perché adora gli oggetti luccicanti che tende a nascondere per usarli, poi, come giocattoli. IL NOME PROVIENE DAL CELEBRE MAGO DI OZ Il nome Munchkin viene dal celebre romanzo Il Mago di Oz di Lyman Frank Baum, in particolare, da quello degli abitanti delle terre dell’Est, dominio della perfida Strega: non veri e propri nani, ma adulti piccoli come bambini. MANTELLO E OCCHI? DI TUTTI I COLORI Il mantello può essere a pelo medio e semi-lungo, la trama di quello più corto è morbida con un leggero sottopelo, mentre la tessitura di quello più lungo è media con sottopelo setoso. Tutti…

5 min
un ardito romagnolo

Non perde il pelo perché non va in muta È l’unica razza al mondo specializzata nella ricerca del tanto prezioso e agognato tubero, ma la sua utilizzazione non è stata sempre questa, originariamente veniva impiegato come cane d’acqua. Le sue radici affondano in tempi remoti, pare che i suoi avi vivessero nella società etrusca, si parla quindi del V o IV secolo a.C. e fu proprio questo popolo a utilizzarlo come risorsa per la caccia e la pesca; nella Necropoli di Spina furono ritrovate delle raffigurazioni che rappresentavano un cane dal pelo riccio e ispido molto simile al Lagotto dei tempi nostri. La tendenza a intrattenere scambi commerciali e non solo del popolo etrusco portò la diffusione di questo quattro zampe d’acqua anche nell’area settentrionale dell’Adriatico. Quando la civiltà etrusca scomparve…

2 min
cane aiuto, che alito cattivo…

La vita dei nostri animali si allunga e a noi veterinari capita sempre più spesso di dover affrontare patologie tipiche dell’età avanzata. Una delle più frequenti è la malattia parodontale, che si può manifestare in vari modi e con diversi livelli di gravità. Non è raro che siano i proprietari a lamentarsi per il cattivo odore proveniente dalla bocca del cane o per la difficoltà del pet a masticare. Ma molto più spesso è il veterinario che, durante una visita di controllo, si accorge del problema passato inosservato. Ma cos’è la parodontopatia? È l’infiammazione/infezione dello spazio tra dente e gengiva, con conseguente retrazione delle gengive stesse e formazione di sacche infette tra i denti e i tessuti circostanti. Il tutto porta a fermentazioni che in seguito creano un fastidioso cattivo…

1 min
io lo conosco bene

La Siberiana di Barbara Borea e, soprattutto, del figlio tredicenne, Cesare, è una bella Blue Tabby di un anno e si chiama Dee Dee. Come ha conosciuto questa razza ancora piuttosto rara in Italia? Siamo sempre stati felici possessori di cani, anzi, io avevo un pregiudizio personale nei confronti dei gatti ai quali, per di più, sono leggermente allergica. Ovviamente, appena il genitore non apprezza una cosa, il figlio stravede, quindi, mio figlio li adorava. Due mie amiche postavano su Facebook le foto dei loro meravigliosi gatti Siberiani descrivendone anche i comportamenti decisamente anomali, quasi da cane. In più, pareva che questi felini avessero la prerogativa di non provocare allergia, così mi sono incuriosita. Dicevano di averli presi dall’allevamento privato di una signora stupenda. Mi sono messa in contatto con lei che…

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caratteristiche

• IMPEGNO Per sviluppare appieno un’indole domestica deve entrare in contatto con l’uomo fin da piccolissimo ed essere trattato sempre con grande dolcezza. • CURE MEDICHE Forte e robusto, può stare benissimo all’aria aperta anche quando piove o con temperature molto basse, senza rischi per la sua salute. • SOCIALITÀ Piuttosto riservato, ma molto affettuoso e legatissimo ai membri della sua famiglia, è uno spirito libero, che ha anche bisogno di spazio e di una certa autonomia. • PELO Il particolare mantello idrorepellente e un po’ ispido non richiede eccessive attenzioni: per tenerlo in ordine bastano alcune spazzolate, due o tre volte la settimana (tutti i giorni nel periodo della muta), con particolare attenzione al collo, al petto e alle cosce, dove è più lungo e fitto.…

1 min
io lo conosco bene

“Oksi è meraviglioso, stupendo, incredibile… per me è davvero il gatto ideale”. Così Andrei Ciocinta descrive il suo amatissimo Munchkin, un maschio di un anno e mezzo. “Dopo aver avuto per tanti anni, fin da piccolo, solo Maine Coon, cercavo un felino sveglio, ma anche molto affettuoso e coccolone, che mi stesse sempre vicino. Lui è proprio così, sa dare tantissimo amore, ma si aspetta anche di riceverne nella stessa misura. Soffre molto la solitudine, perciò cerchiamo di lasciarlo solo il meno possibile. Quando succede, al nostro ritorno lo troviamo già alla porta che ci aspetta: evidentemente riconosce il rumore della macchina”. Come si comporta il Munchkin in casa? È anche curiosissimo e instancabile giocherellone: se potesse non smetterebbe mai di giocare. Non sta fermo un attimo, soprattutto la sera. Adora il riporto…