AD Italia Settembre 2021

È la rivista delle case più belle del mondo: ogni mese AD propone una panoramica dettagliata delle tendenze e delle innovazioni più originali nel campo dell’arredamento, del design, dell’architettura e dell’arte

Страна:
Italy
Язык:
Italian
Издатель:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Периодичность:
Monthly
403,07 ₽
1 617,32 ₽
11 Выпуск(ов)

в этом номере

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nessuno meglio di noi

Lo dice meglio di chiunque altro, nell’introduzione del libro che celebrerà tra qualche settimana i 40 anni di questo giornale, il suo fondatore Ettore Mocchetti: « AD è il più attendibile laboratorio del lifestyle esistente poiché in esso architettura e arredamento non possono prescindere, in dosi differenti secondo i periodi, dall’arte, dal design, dalla memoria, dagli oggetti d’affezione, dalla moda (o dalle mode), dalle tecnologie in perpetuo sviluppo, dalla comunicazione interpersonale». È proprio così. Su queste pagine, il contenitore (“Le più belle case del mondo”) serve da sempre per raccontare il contenuto: le persone che le abitano, il vissuto che portano. Perché se c’è un punto di osservazione privilegiato sulla vita, le sue partenze e i suoi ritorni, la grazia o il peso con cui gli anni si accumulano e le…

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dalla a alla z

A Greta Thunberg Andrea Zittel piacerebbe un sacco. Infatti questa artista da tempo immemorabile si è dedicata all’economia dell’esistere disegnando e progettando abiti, mobili e case mobili che potessero consentire in modo sintetico una vita funzionalmente comoda. Diciamo che è un po’ la versione arte contemporanea di Le Corbusier, non quello della Cappella di Ronchamp ma quello dell’Unité d’Habitation di Marsiglia, edificio dal quale pare si sia suicidato un artista italiano negli anni ’60. Chi ha avuto l’esperienza di passare una o due notti in una stanza dell’albergo disegnato da Le Corbu potrà simpatizzare con la decisione presa dall’artista. Questo non toglie nulla al design dell’architetto svizzero né a quello della sua reincarnazione concettuale, la Zittel, appunto. Da molti anni quest’artista vive nella località da lei battezzata A-Z West vicino…

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terra acqua e cielo

Ho passato una vita da nomade. “Casa” è, da anni, un complesso sistema di spazi e di ambienti variabili: gli appartamenti in cui ho vissuto, aeroporti, aerei, alberghi sparsi in giro per il mondo. Non posso non tornare dopo ogni viaggio a Milano, il mio centro di gravitazione, ma anche qui non credo esista il luogo perfetto per la casa che vorrei costruire. Ho amato molto Varenna, anzi, la minuta frazione di Fiumelatte, un piccolo borgo affacciato sul lago di Como, un angolo di mondo in cui ho avuto un tempo una piccola casa ricavata in un’antica filanda ristrutturata: era il mio rifugio. È qui dove vorrei costruire la mia casa, a picco sul lago, circondata da ulivi e profumati boschi di allori e pini, una casa di pietra e vetro,…

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il mio palcoscenico

Andreas von Einsiedel è cresciuto in Germania negli anni ’60. «Sono partito per l’Inghilterra a 17 anni e praticamente non sono più tornato», racconta. «Faccio il fotografo freelance a Londra dal 1981. È stata dura all’inizio, bussavo a tutte le porte, agenzie di Pr, giornali, avevo bisogno di lavorare e di farmi conoscere, anche quando questo voleva dire fotografare una macchina da scrivere elettrica e poi sentirmi dire che non c’era budget. In quegli anni», continua, «cominciavano ad avere successo anche in Europa le riviste che pubblicavano case, l’interior design destava interesse. Una giusta dose di fortuna, amici con belle dimore da fotografare e, modestamente, un certo talento mi permisero di farmi notare e di trovare il mio spazio». Fotografare interni richiede sensibilità. «E mette a dura prova le doti di…

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gli abitanti

Carlo Cracco I primi passi sotto la guida di Gualtiero Marchesi a Milano e di Alain Ducasse e Lucas Carton in Francia. Poi nel 2001 apre a Milano Cracco Peck e nel 2018 il Ristorante Cracco in Galleria. Casa è il luogo del cuore, il nido a cui tornare, il posto dove sentirsi al sicuro. È ciò che più ci somiglia e che sa tutto di noi. La sua casa ideale è spaziosa e accogliente e, ovviamente, ruota attorno a una grande cucina dove far da mangiare alla famiglia, preparare nuove ricette per gli amici, cucinare torte con i bambini, parlare, ridere e bere un buon bicchiere di vino. CESARE CUNACCIA Scrittore, docente universitario e giornalista. I suoi interessi spaziano tra arte e design, moda e costume. È appena uscito per Assouline il…

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galleria

Che Milano si riaprisse finalmente al design era un desiderio di tutti: aziende, addetti ai lavori, appassionati. E di Milano stessa. L’edizione 2021 della manifestazione più attesa dal mondo dell’arredo, fiore all’occhiello dell’immagine italiana nel mondo, si preannuncia unica, sia per i suoi volti inediti, sia per il momento storico in cui si colloca. La fiera a Rho, con il titolo di Super-salone, promette di essere un evento davvero “fuoriserie”: aperto al grande pubblico, vetrina delle nuove proposte dei brand, ma anche contenitore di progetti, mostre e talk; e per la prima volta articolato su uno scenografico format espositivo verticale. Parallelamente, i distretti della città che, organizzati in una fitta rete di epicentri creativi (qui sopra Base Milano, cuore della Zona Tortona), festeggiano i primi 30 anni dell’intramontabile Fuorisalone, rinnovando…

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