AD Italia Novembre 2021

È la rivista delle case più belle del mondo: ogni mese AD propone una panoramica dettagliata delle tendenze e delle innovazioni più originali nel campo dell’arredamento, del design, dell’architettura e dell’arte

Страна:
Italy
Язык:
Italian
Издатель:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Периодичность:
Monthly
407,25 ₽
1 634,10 ₽
11 Выпуск(ов)

в этом номере

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insieme

Se c’è qualcosa che nel mondo di AD ha sempre profondamente unito tutti i Paesi, superandone confini e fusi orari, è stata senza dubbio l’insaziabile curiosità per le diverse forme artistiche. Ciò che ci ha sempre spinto è stato il desiderio di bellezza creativa, design, arte, architettura, la ricerca di giochi vincenti con materiali e proporzioni, insieme a un’innegabile volontà di scoperta, che per oltre 100 anni ci ha fatto aprire le porte di nuovi spazi abitativi incontrando donne e uomini di ogni tipo. E tanto più in un periodo come questo, caratterizzato da profondi cambiamenti, di cui anche il nostro lavoro ha risentito. Da questo momento sarà davvero entusiasmante poter perseguire la nostra passione per la scoperta facendo parte di un team che sta crescendo insieme oltre i confini nazionali…

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who, how, what?

Fondazione Merz, Torino 2 NOVEMBRE-9 GENNAIO Si arricchisce di tre nuove opere la mostra a cura di Mariano Boggia in corso presso la Fondazione Merz, Marisa e Mario Merz. La punta della matita può eseguire un sorpasso di coscienza, titolo evocativo di un pensiero espresso dal maestro dell’Arte Povera Mario Merz, che allude a quanto la pratica di artista sia una finestra su universi ignoti. Nell’esposizione si integrano i progetti di tre artisti viventi, il cui percorso si è intrecciato con la corrente dell’Arte Povera: il britannico Richard Long, esponente della Land Art, e gli artisti concettuali Giulio Paolini e Remo Salvadori. Richard Long, Forte di Vinadio Circle (2001) FONDAZIONEMERZ.ORG Asta di design, Bolaffi, Torino 16 NOVEMBRE Dalle iconiche poltrone di Gio Ponti a un raro lampadario di Ignazio Gardella realizzato per Azucena negli anni ’60:…

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contributors

Maite Sebastia Sapeva di avere a che fare con un buon amico: AD Spagna aveva nominato Luis Laplace miglior architetto dell’anno in occasione dei Design Awards. «Quale modo migliore per celebrarlo se non con una visita nel suo rifugio personale a Minorca?». La Head of Editorial Content di AD Spagna è rimasta colpita dalla grande passione dell’argentino per l’handicraft minorchino. Nella sua villa si respira la tradizione popolare in un’atmosfera sospesa. Inka Baron Le è sembrato di galoppare «a passo sfrenato in uno splendido scenario» durante la preparazione concettuale del nuovo AD. «Creare un terreno comune, ma preservare le identità», obiettivo che Inka, come Art Director Europe, ha perseguito con il suo team confrontando e selezionando i layout delle edizioni italiana, spagnola, francese e tedesca trasformandoli in un “Best of AD”. Quattro edizioni…

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fuori dal finestrino

L’idea è nata a maggio dello scorso anno, nel vivo delle restrizioni pandemiche: si può fruire dell’arte senza entrare in contatto con le persone? Come sarebbe ammirare un’opera dal sedile della propria automobile? È così che l’Associazione Bellearti, fondata nel 2019 a Brescia e presieduta dal gallerista Massimo Minini, aveva dato vita a una mostra site-specific all’interno del garage sotterraneo dell’Agenzia Generali Brescia Castello. Un esperimento che si arricchisce di una nuova voce, quella dell’artista americano Peter Halley, noto per le sue pitture geometriche articolate sulla combinazione di colori brillanti. Con le sue sequenze di cromie fluorescenti dipinte sui pilastri dell’autorimessa, Halley trasforma lo spazio in Columns in 10 Colors , un’installazione permanente visitabile in auto, che si inserisce in un progetto di Bellearti volto alla creazione, nei prossimi anni,…

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la primavolta di hannes

Sperimentale, eclettico, eccellente: Hannes Peer rappresenta come nessun altro la nuova generazione dei designer italiani. Lo scorso settembre al Supersalone, l’evento speciale del Salone del Mobile di Milano, il brillante architetto e interior designer (nella foto in basso), che ha già riscosso grande successo con mobili e altri oggetti d’arredo,è certamente stato l’uomo del momento. Nella sua esposizione, ospitata daAlcova, ha stupito con divani bouclé per SEM Milano e lampadari da oltre una tonnellata. L’allestimento è ora disponibile anche in versione ridotta nello spazio del designer altoatesino, per la prima volta aperto al pubblico. Nelle stanze dello studio, che Peer considera la sua seconda casa, viene esposta la collaborazione con l’azienda francese La Chance: un tavolo da pranzo (nella foto al centro) e una coppia composta da sedia e chaise-longue realizzate…

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art à porter

Silhouette trapezoidale, due cerchi scintillanti e le immancabili iniziali LV. Capucines, il cui nome è un omaggio alla sede di Louis Vuitton in rue Neuve-des-Capucines a Parigi, è un’icona della maison fin dal suo lancio nel 2013. E con la collaborazione di diversi artisti sono state realizzate le Artycapucines. «Ho visto la borsa come un oggetto, quasi come una retrospettiva del mio lavoro», spiega il tedesco Gregor Hildebrandt (in basso a destra), conosciuto per la tecnica rip-off e la passione per i dischi in vinile. La sua Artycapucines in bianco e nero ha l’interno rosa brillante. Donna Huanca (in alto a sinistra), invece, si ispira alle curve femminili tratteggiandole in blu e bianco, con diverse tecniche di ricamo. Le sei nuove Artycapucines sono disponibili in edizione limitata di 200 pezzi nei…

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