СТАТЬИБИБЛИОТЕКА
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Наука
Focus D&RFocus D&R

Focus D&R

2019 / 03

Focus Domande e Risposte è la rivista interamente dedicata alle domande più curiose, intelligenti, imbarazzanti, ma non impossibili. Permette di accostarsi in modo originale e immediato alla conoscenza scientifica con domande mai scontate, rapidità di lettura e divertimento. Tra i contenuti: notizie scientifiche, risultati di ricerche in tutti i campi, ma anche tematiche più leggere, curiose e ironiche e tante notizie legati a temi di attualità e di forte impatto.

Страна:
Italy
Язык:
Italian
Издатель:
Mondadori Scienza S.p.A.
Читать большеkeyboard_arrow_down
ПОДПИСАТЬСЯ
679,73 ₽
4 Номера(ов)

В ЭТОМ НОМЕРЕ

access_time1 мин.
quando ci siamo scambiati il primo bacio?

Il bacio romantico probabilmente è nato con noi, circa 250.000 anni fa, quando cioè comparve l’Homo sapiens, ma è possibile che fosse diffuso anche tra i nostri antenati, centinaia di migliaia di anni prima. Sempre che Desmond Morris, noto zoologo ed etologo (oggi 91enne), abbia ragione. La sua teoria, ampiamente condivisa dagli studiosi, è infatti che il bacio, manifestazione di amore e vicinanza, sia tanto importante per gli umani perché richiama la memoria emotiva delle esperienze della prima infanzia: il senso di conforto, legame e protezione offerto dalla mamma con l’allattamento, ma anche con il passaggio di cibo sminuzzato direttamente dalla sua bocca, pratica comune ancora oggi in molte zone del mondo. Non tutti gli umani, comunque, si baciano. Anzi: in alcune popolazioni, per esempio gli Tsonga del Sud Africa,…

access_time1 мин.
editorial

“A quale età si è più creativi (pag. 40)? Cioè, quando ci vengono le idee più straordinarie, nell’arte, nella scienza... nella cucina tibetana? Risposta: tra i 20 e i 30 anni. E poi tra i 50 e i 60. Perché? Secondo uno studio, i giovani più geniali sono quelli che, ignorando dogmi e teorie consolidate, fanno nascere quasi dal nulla qualcosa di nuovo. Tra i 50 e i 60, invece, si possono avere intuizioni fantastiche grazie al processo contrario: l’analisi di una grande quantità e varietà di informazioni, avvenuta nel corso degli anni, permette l’elaborazione di un’idea rivoluzionaria. Così eccovi, in sintesi, cosa vi porterà questo Focus D&R: altro prezioso materiale per la vostra prossima meravigliosa idea.”…

access_time3 мин.
è vero che...

... gli orsi amano il miele? Sicuramente Winnie the Pooh lo adora, ma se nella realtà vedete un orso avvicinarsi a un alveare non è perché sta cercando di procurarsi del miele, bensì le larve delle api. Gli orsi sono infatti golosi di questi insetti, molto ricchi di grassi e proteine, indispensabili per la loro dieta. ... gli squali sentono l’odore del sangue a km di distanza? Quel che è vero è che l’olfatto di uno squalo è tanto sopraffino da consentirgli di individuare una sola parte di sangue in 10 miliardi di parti d’acqua, cioè una goccia in una piscina olimpionica (50 m di lunghezza). È comunque un risultato notevole; inoltre, in mare aperto e con l’aiuto della corrente, il loro olfatto può arrivare a sentire il sangue a 200 metri. ... ai gatti…

access_time1 мин.
come fanno gli uccelli a volare fra i rami senza sbatterci?

Grazie alla loro capacità di distinguere la luce nella banda delle emissioni ultraviolette. Lo hanno scoperto i ricercatori Cynthia Tedore, dell’università svedese di Lund, e Dan-Eric Nilsson, dell’università di Amburgo in Germania. Gli studiosi hanno fotografato diversi habitat in Svezia e Australia con una telecamera corredata di filtri in grado di riprodurre le capacità visive degli uccelli. Le immagini registrate sono state confrontate con quelle percepibili dall’occhio umano, la cui visione si basa solo sui tre colori rosso, verde e blu. I ricercatori hanno quindi rilevato che le foglie degli alberi presentano un contrasto differente fra la faccia superiore e quella inferiore; pur riflettendo bassi livelli di raggi ultravioletti, il contrasto fra le due superfici si accentua notevolmente se guardato attraverso la visione UV. Così, mentre per l’uomo è generalmente…

access_time1 мин.
i bisonti sono democratici?

In un certo senso. A volte, infatti, votano. Accade quando un branco di bisonti europei (Bison bonasus) decide se e dove spostarsi: è un momento importante perché la meta dev’essere un posto sicuro. Chi inizia a muoversi di solito trascina con sé il gruppo, ma non tutti hanno la “personalità” necessaria per convincere anche gli altri a seguirli. Una ricerca di un gruppo di ricercatori francesi ha scoperto che il numero di chi segue è influenzato dal sesso e dall’età di chi guida; di solito le più affidabili sono le femmine adulte. Un aspetto importante però è che è più probabile che tutti seguano l’iniziatore se questo si dirige nella direzione che la maggioranza degli animali preferiva all’inizio; suggerendo quindi l’obbedienza a un meccanismo simile al voto.…

access_time1 мин.
micio riconosce il proprio nome?

Sì, uno studio dell’Università di Tokyo, pubblicato su Nature Scientific Reports, conferma quello che gli amanti dei gatti sapevano già: questi felini sono in grado di distinguere il proprio nome. I ricercatori dicono che questa capacità non è influenzata da altri fattori, come la lunghezza delle parole, l’intonazione o la voce. Per dimostrare la loro tesi, gli studiosi hanno preso in esame 78 gatti. Durante il test una persona pronunciava 4 parole e poi il loro nome, per evitare che gli eventuali movimenti fossero dovuti a una reazione di allerta. TI HO SENTITO! Tutti i gatti reagivano al proprio nome: spostavano le orecchie, giravano la testa o miagolavano. Conclusione: se i gatti non rispondono ai richiami avvicinandosi al padrone, come fanno i cani, non è perché non hanno capito cosa si…

help