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Lampoon Magazine

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issue 21

Snob & Pop – is Lampoon’s DNA. Mixing high and low, the aristocrat with the business. A magazine for women and men. Fashion whose strength lies in aesthetic research. Always self-ironical, and so self-confident.

Страна:
Italy
Язык:
Italian
Издатель:
Lampoon Publishing House SRL
Периодичность:
Quarterly
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в этом номере

3 мин.
editor’s letter prototipo

Sia poesia o contingenza, la parola prototipo sta per ripartenza, ripresa, riavvio. Si intende prototipo il manufatto di studio per l’avvio di una produzione. Su un prototipo si incontrano o si scontrano le idee creative con la fattibilità industriale: un oggetto deve presentare soluzioni replicabili. Il prototipo può (deve) adattare l’idea creativa, affinché la riproducibilità sia gestibile nei costi aziendali. Siamo nell’ambito di riferimento – design, manifatturiero e tessile. Può succedere che un prototipo sia idoneo ma non in larga scala, solo per pezzi limitati e numerati – qui si può entrare nell’argomento di alta moda, come esempio. Può succedere anche che un prototipo non possa procedere a un montaggio a catena – si entra nell’artigianato; che non sia affatto replicabile, e si avvicina al pezzo artistico (in considerazione poi di…

5 мин.
serge brunschwig l’ossessione per il logo rimarrà attuale?

La casa Fendi è oggi orientata all’abbigliamento, agli articoli in pelle – la borsa Baguette –, agli accessori e alle fragranze, ma la sua specializzazione resta la pellicceria. È la terza marca di moda del gruppo LVMH, dopo l’acquisizione nel 2001. Nel 2018 Serge Brunschwig è subentrato a Pietro Beccari nel ruolo di CEO, con il compito di guidare l’azienda da un miliardo di euro verso nuovi traguardi. Brunschwig è una figura chiave di LVMH: nel gruppo dal 1995 e negli anni Duemila è stato alla guida di Dior Homme, nato dalla mente di Hedi Slimane. Negli ultimi decenni la casa di moda ha consolidato il proprio rapporto con il mondo dell’arte – tra gli esempi di collaborazioni. Joshua Vides, graphic designer e visual artist di origini californiane, ha reinterpretato…

8 мин.
andrea trimarchi / simone farresin formafantasma pensare che le risorse siano infinite la più grande utopia dell’era moderna

Studio Formafantasma è un duo di designer italiani – Simone Farresin (1980) e Andrea Trimarchi (1983) – di stanza ad Amsterdam. Il loro interesse per il product design è nato durante gli studi presso la Design Academy Eindhoven, dove si sono laureati a luglio 2009. Produzione artistica esposta in musei e gallerie del mondo. In Cambio, la recente mostra di Formafantasma alla Serpentine Gallery di Londra, non è previsto nessun oggetto di design. Non si espongono prodotti, ma un modo di pensare. «Cambio indaga il rapporto tra l’umanità e il suo ecosistema, approfondendo i processi di coltivazione, commercio, produzione, utilizzo e smaltimento del legno, l’unico materiale da costruzione coltivato anziché estratto». A dirlo è Simone Farresin – dieci anni fa ha fondato insieme al collega Andrea Trimarchi lo studio Formafantasma, con…

8 мин.
tom dixon materiali di recupero e scarti industriali non ha senso creare se la gente non desidera

Nel 1985 Tom Dixon è tra i fondatori del collettivo Creative Salvage, insieme a Mark Brazier-Jones e Nick Jones (suonavano nella sua stessa band). Negli anni Novanta ha lavorato per Cappellini. Nel 1998 è diventato responsabile del design e in seguito direttore creativo di Habitat. Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico, nel 2014 è stato eletto designer dell’anno nell’ambito di Maison & Objet. Costruito nel 1851 lungo il Regent’s Canal all’altezza di King’s Cross, l’Eastern Coal Drops era stato concepito come un polo amministrativo e logistico per ricevere i rifornimenti di carbone e pesce destinati alla città di Londra. Nei 160 anni successivi lo spazio si trasformò da deposito di Bagley, Wild and Company – un’azienda dello Yorkshire che produceva bottiglie di vetro – a uno dei tanti magazzini in disuso della capitale…

7 мин.
jermaine gallacher l’ambiguità di un mercante di design andate nei mercati, risparmiate, comprate prodotti belli e versatili siate pazienti

Jermaine Gallacher, mercante di design. Il suo negozio a Lant Street, Southwark, propone mobili, lampade, accessori per la casa e oggetti d’arte. Allestisce mostre dedicate a opere di artisti e designer realizzate su commissione, e sue creazioni. Cura uno spazio nella Rainham Hall, immobile della National Trust. Collabora con Another Man. Vicino alla stazione si trova Lant Street, una strada chiusa. Da lontano, la prima cosa che si vede è la facciata di mattoni con l’insegna del Gladstone Arms, per molti The Glad, un pub che risale agli anni Venti. Sulla destra c’è 59-61 Lant Street, un edificio industriale di epoca bellica: il muro del pianterreno è verniciato di bianco, mentre il piano superiore conserva l’arazzo di mattoni tipico delle strutture più antiche di Londra. La mente dietro la facciata è…

7 мин.
rubell museum shawn stussy

Mera e Don Rubell. Marito e moglie, collezionisti, negli anni hanno saputo puntare su artisti in anticipo. Cindy Sherman nel 1978, Jeff Koons un anno dopo, Keith Haring e Richard Price nel 1981. Se convinti della coerenza di una firma nuova, i Rubell ne compravano quasi l’intero corpo – salite le quotazioni e vendendone poi qualche pezzo, trovavano il budget per procedere sul prossimo. Si può comprendere il concetto esponenziale nel valore economico che si andava a creare. Ogni scelta avveniva senza il supporto di un gallerista, di un professionista del settore in qualità di advisor. Si trattava di una coppia borghese: Don un ginecologo, Mera un’insegnante. Nel 1999, i Rubell acquisirono l’intero corpo, circa 3000 lavori, di Purvis Young – artista squattrinato e autodidatta di Wynwood – misero in…