EXPLOREMY LIBRARY
Men's Lifestyle
GQ Italia

GQ Italia Febbraio 2020

LIVE. Il racconto del presente. MODE. Il radar dello stile. GQ ti suggerisce ogni mese dei look possibili con il suo inconfondibile gusto. AFTER HOURS. L 'album delle passioni maschili. Pagina dopo pagina, troverai tutto ciò che ti prende di più.

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequency:
Monthly
Read More
SUBSCRIBE
$15.63
10 Issues

in this issue

6 min.
un morgano beato fra le donne

Ammiro Stephen King da quando avevo sedici anni, ma soprattutto mi fido di lui. Lo dico con tutte le cautele, perché fidarsi di uno scrittore non è mai saggio per una donna. A esser franche, nemmeno alle scrittrici bisognerebbe dare credito sulla parola, ma a un maschio che scrive no, quello davvero mai. Le ragioni le ha dette nel 1985 l’illustratrice Alison Bechdel, infilando in un fumetto un piccolo test che poi sarebbe passato ai posteri proprio con il suo nome. Il test serve a capire se una storia rappresenta le donne in quanto persone invece che in quanto funzioni. Non sembra un test complicato, perché i parametri di cui si serve sono solo tre: ci devono essere almeno due donne con un nome proprio, devono parlare tra di loro almeno…

2 min.
un’impronta nell’anima

Una tavoletta di legno spesso, impiallacciata di rosso. Era l’altalena nel giardino dei miei nonni al Lido di Venezia. Centinaia di ore passate a decollare con la fantasia da quel sedile oscillante. Ogni volta che ci ripenso, mi commuovo. Perché mi piacciono le bordure di fragole, il verde screziato dell’edera rampicante, il rumore della ghiaia sotto i passi? Perché il rosso è il colore prevalente in casa? Perché a scuola mi sono sempre dondolato sulla sedia? È l’imprinting. Quel fascio di emozioni che solca l’anima indissolubilmente. Le prime volte lasciano un’orma in tutti noi. Intorno al ricordo di questo passaggio abbiamo costruito molte delle pagine di questo numero di GQ nel quale vorrei che vi tuffaste di testa, con la promessa che ne uscirete più ricchi e felici. Avrete modo…

4 min.
nuovo cinema berlinale

«Tra il direttore di un festival e i film che sceglie si crea lo stesso legame che muove un sommelier davanti a una selezione di vini. Ciascuno ha il proprio gusto ma questo, da solo, non basta. Ci vuole competenza. Ed è a forza di sperimentare che si affina l’istinto e si concentra l’attenzione direttamente sui migliori». Carlo Chatrian, 48 anni, torinese, è il nuovo direttore artistico della Berlinale, l’uomo destinato a sostituire con l’olandese Mariette Rissenbeek, direttrice amministrativa, Dieter Kosslick dopo 19 anni di carriera, e di regno assoluto. La loro nomina è avvenuta un anno e mezzo fa, segno della proverbiale pianificazione teutonica. «Non me l’aspettavo: il tedesco non è la lingua che padroneggio meglio», racconta ora nel suo ufficio in Potsdamer Platz, la piazza riprogettata da Renzo…

4 min.
imparare dal migliore

«Certo, è tutto facile per te che sei sua figlia. Non so quante volte mi sono sentita ripetere questa frase. In realtà, avere un padre come Brunello è una fortuna e un privilegio, ma le cose te le devi sempre conquistare. E lui è una guida straordinaria». Lui, Brunello, è Cucinelli, il “re del cashmere” famoso in tutto il mondo, imprenditore visionario, amante della filosofia e della bellezza. Lei, la figlia, è Carolina, la piccola di famiglia, 29 anni, in procinto di diventare madre per la prima volta il prossimo luglio. La sua gavetta nell’azienda di famiglia – a Solomeo, in provincia di Perugia, il borgo medievale interamente restaurato da papà – è iniziata quando di anni ne aveva 19. «E non stavo certo alla plancia di comando», racconta. «Da…

4 min.
la verginità ritrovata

HO LA PASSIONE DELLA REALTÀ: È IL REGALO PIÙ POETICO CHE LA VITA POSSA OFFRIRMI, E PER PRENDERMELO DEVO USCIRE DI CASA, ESPORMI Il mio primo film mio padre non l’ha amato. Sono passati anni prima che lo rivedesse in televisione, con mia madre, e mi telefonasse a Parigi. «Ho cambiato idea». Pianoforte era una vicenda di amore e di eroina, una di quelle storie intime che mi piace raccontare perché ogni avventura umana, anche quella apparentemente più insignificante, se osservata dall’angolazione del reale mette in luce le responsabilità del sistema. Ora: che io arrivassi qui, oggi, a dirlo, non era destino, né un fatto scontato. Mio padre Luigi, il regista, non era dell’idea che io e le mie sorelle seguissimo il suo percorso. Emigrato in Francia bambino, si era nutrito…

4 min.
la strategia della risposta

DA BAMBINO ANDAI CON I MIEI IN UN NEGOZIO DI ELETTRODOMESTICI: APPENA VIDI UN COMPUTER LO ABBRACCIAI E MI MISI A PIANGERE ... Un tempo c’erano la Bibbia e l’I Ching: dentro si trovavano le risposte a (quasi) tutti i quesiti della vita. Oggi a risolvere ogni dubbio c’è lui, Salvatore Aranzulla, almeno per la parte tecnologica dell’esistenza. Se infatti, su Internet, si digita «come fare/scaricare/installare» una certa app, un programma, qualunque cosa insomma, è quasi certo l’approdo su aranzulla.it , il sito che risolve ogni dilemma informatico. Questi i numeri: 600mila visitatori al giorno, una quota di mercato (settore computer news) pari al 40% e un fatturato di 3 milioni di euro l’anno. Un caso. Tanto che ormai si parla di “metodo Aranzulla”, Forbes ha scritto di lui, J-Ax lo…