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Quattro Zampe N. 162 Maggio 2021

Dal 1987 Quattro Zampe è la prima rivista per conoscere e amare il mondo dei pet. Ogni mese ispira i pet lover con storie emozionanti, consigli qualificati e ampi approfondimenti che aiutano a raggiungere il miglior rapporto uomo-animale

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Morelli srl
Frequency:
Monthly
SPECIAL: 40% di sconto sul tuo abbonamento
R 51,09
R 256,13R 153,68
12 Issues

in this issue

2 min
fiuto a forma di cuore

Zampate tracagnotte e buffe sventolate di maxi-orecchie: il Beagle è il protagonista indiscusso di simpatiche performance in grado di portare brio e tanto divertimento in famiglia. L’insaziabile curiosità lo porta a esplorare qualsiasi traccia che il suo inarrestabile tartufo sia in grado di seguire. Gli altri due cani del mese sono il Rottweiler e lo Schnauzer, il primo è famoso in tutto il mondo per le sue eccellenti doti di difensore e per la incondizionata fedeltà all’uomo, il secondo, altro ottimo cane da difesa – ma non abbaione – è noto per il suo temperamento vivace, equilibrato, allegro e devoto. Persiano e Korat sono i felini di casa di questo mese. Ma mi piace soffermarmi su un altro cane di razza, il malandato Pastore Tedesco di nome Heart, la cui storia…

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2 min
lettere

Alano Tedesco, mantello anche di colore merle Gentile Redazione, vi inviamo il link di un nostro lavoro che crediamo sia interessante per i vostri canali. Si tratta di un video che approfondisce il tema delle varietà del mantello dell’Alano Tedesco, in particolare, del colore merle finora considerato un colore “indesiderato”, citato tra i difetti eliminatori e anche per questo i cuccioli di tale colore sono sempre stati considerati le pecore nere della famiglia e spesso addirittura soppressi. Nel video spieghiamo come questo colore sia in natura assolutamente inevitabile e come crediamo sia venuto il tempo di equipararlo agli altri colori della razza. Sperando che lo troviate interessante vi ringraziamo anticipatamente. Un caro saluto, Giovanna Ciotti, allevamento Castello delle Rocche La mia famiglia Maremmana Gentile Direttore, per molti di noi quest’anno è stata una…

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2 min
news e curiosità

AD AL-ULA, IN ARABIA, SCOPERTI I REPERTI PIÙ ANTICHI AL MONDO CANE E UOMO AMICI DA 4000 ANNI Nel nord-ovest dell’Arabia Saudita un gruppo di archeologi ha scoperto le prime prove dell’addomesticamento dei cani da parte degli antichi abitanti della regione. La scoperta è avvenuta nel contesto di uno dei progetti di indagine e scavo su larga scala nella regione, commissionati dalla Royal Commission for Al-Ula. Si tratta della più antica testimonianza di un cane addomesticato in Arabia, con un margine di circa 1.000 anni rispetto a quanto scoperto in precedenza. Le ossa del cane trovate in un sito di sepoltura dell’Arabia Saudita nord-occidentale sono state datate tra il 4.200 e il 4.000 a.C. circa. Si tratta di una delle più antiche tombe monumentali identificate in Arabia. In particolare, nel sito sugli…

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1 min
gatti

PESCI ROSSI Piccoli amici Vuoi vedere anche tu la foto del tuo amico a quattro zampe pubblicata sul prossimo numero della rivista? Cosa aspetti? Vai sul nostro sito quattrozampe.online/ nella sezione contest e partecipa subito!…

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2 min
che mal di orecchie. sarà otite esterna?

L’orecchioesterno comprende padiglione, condotto uditivo e timpano. Queste strutture vanno incontro molto spesso a infe-zioni/infiammazioni davvero fastidiose per cane e proprietario. I sintomi più frequenti sono prurito e cattivo odore. Nei casi più gravi il paziente ha un fortissimo dolore che lo esaspera e lo porta a essere iper-reattivo e mordace. I responsabili sono parassiti, batteri e miceti, come in altre malattie. Particolari e interessanti sono le cause predisponenti: il condotto uditivo è una piega della cute molto ricca di ghiandole che producono il cerume, perfetto cibo per germi e parassiti. Questa piega è piuttosto profonda e non ben areata, ideale per lo sviluppo di infezioni/infestazioni. In alcune razze l’orecchio pendulo tende a mantenere chiuso il condotto, favorendo la formazione di un ambiente caldo-umido gradito ai germi, che vi si ri…

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2 min
l’infezione da fiv

Il virus dell’immunodeficienza felina appartiene alla famiglia delle retroviridae, la stessa del virus dell’Aids. Questa affinità - che è solo parziale - crea timori ingiustificati tra i proprietari di gatti, ai quali possiamo dire con certezza che non è possibile essere contagiati dai nostri amici felini. L’infezione, particolarmente frequente nei gatti randagi, avviene essenzialmente tramite scambio di sangue. Classicamente è il morso che fa passare il virus da un gatto all’altro: la ferita provocata è di solito profonda, molto adatta ad accogliere qualunque microorganismo, e nella bocca del gatto morsicatore l’agente patogeno è ben presente sia per le microlesioni sanguinanti che spesso si riscontrano sulle gengive, sia perché la saliva è uno degli habitat preferiti dal virus Fiv. L’accoppiamento può essere un’altra modalità di contagio, sia per il gesto in sé…

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