C’ERA UNA VOLTA Per le sue favole, Leonardo da Vinci si ispirava agli animali incontrati durante le sue esplorazioni e, poiché amava gli ambienti fluviali, ha scelto come protagonista di questa il granchio di fiume che, ai suoi tempi, era una specie comune e in diverse sue tavole si trovano persino degli schizzi di questi animali. Oggi, invece, il granchio d’acqua dolce (Potamon fluviatile) è diventato raro. Questo crostaceo decapode (cioé dotato di 10 zampe) raggiunge grandi dimensioni: la lunghezza del cefalotorace (il corpo tondeggiante centrale) arriva ai 5-6 cm; con le chele aperte sfiora i 20 centimetri! La livrea è mimetica, con colori bruno-grigiastri ma, ribaltando il suo “carapace”, spiccano colori più vivaci: un fondo giallo con riflessi violacei. Nella sua dieta sono compresi lombrichi, chiocciole e lumache, insetti,…